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Social media

L’Istituto utilizza i social media per finalità istituzionali, per accrescere la trasparenza e la conoscenza delle proprie attività: informa, comunica, ascolta e pubblica contenuti di carattere istituzionale.
I contenuti pubblicati comprendono fotografie, video istituzionali, comunicati stampa, informazioni di servizio, notizie relative all’attività dell’Istituto nonché opportunità di coinvolgimento e partecipazione dei cittadini.
Attraverso i propri canali social, l’Istituto può condividere e rilanciare contenuti e messaggi di pubblico interesse e utilità pubblicate da altri utenti.

I canali social dell’Istituto vengono costantemente e sistematicamente monitorati. L’Istituto si impegna a gestire spazi di comunicazione e dialogo all’interno dei propri profili nei diversi social media chiedendo ai propri utenti il rispetto di alcune semplici regole:

1. A tutti si chiede di esporre la propria opinione con correttezza, misura e rispetto.
2. Nei social media ognuno è responsabile dei contenuti che pubblica e delle opinioni che esprime. Non saranno comunque tollerati insulti, volgarità, offese, minacce e, in generale, atteggiamenti violenti o diffamatori.
3. I contenuti pubblicati devono rispettare sempre la privacy delle persone. Vanno evitati riferimenti a fatti o a dettagli privi di rilevanza pubblica e che ledano la sfera personale di terzi.
4. L’interesse degli argomenti rispetto alle attività del Ministero della cultura è un requisito essenziale: non è possibile in alcun modo utilizzare questi spazi per scopi diversi da quelli istituzionali.
5. Ogni discussione è legata a un tema specifico: a tutti i partecipanti è richiesto di rispettarlo, evitando di allargare il confronto in modo generico e indiscriminato.
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In ogni caso, ove il social media lo permetta, saranno rimossi dallo staff tutti i post, i commenti o i materiali audio/video che:

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