Memoria scritta e iconografica di Messina e del Mediterraneo. Digitalizzazione di manoscritti, stampe, periodici e edizioni locali (secc. IX–XX)”. Biblioteca regionale “G. Longo” di Messina  

Tipologia del bene
Carta
Ambito disciplinare
Bibliografico

Descrizione del Progetto

Il progetto di digitalizzazione interessa un articolato insieme di fondi e collezioni conservati presso la Biblioteca Regionale di Messina, rappresentativi della produzione manoscritta, editoriale, iconografica e giornalistica dell’area messinese e del Mediterraneo, tra il IX e il XX secolo.  

Elemento centrale del progetto è il Fondo del SS. Salvatore, costituito da 175 manoscritti e 2 rotoli provenienti dal monastero basiliano del SS. Salvatore de lingua phari, prevalentemente su pergamena, con presenza di miniature e palinsesti. Il fondo, databile tra il IX e il XVI secolo, rappresenta una testimonianza di primaria importanza per la storia della cultura greco-bizantina e del monachesimo italo-greco in Sicilia. Sebbene una quota significativa del fondo sia già stata digitalizzata, le riproduzioni non sono corredate da metadati strutturati né rese accessibili tramite piattaforme digitali, rendendo necessario un intervento organico di completamento, normalizzazione e integrazione dei dati secondo gli standard del Piano Nazionale di Digitalizzazione. 

Il progetto include inoltre la digitalizzazione del Fondo Stampe, che raccoglie incisioni, litografie, xilografie, cromolitografie, disegni e materiali cartografici e topografici databili tra il XVI e il XX secolo. Particolare rilievo assumono le rappresentazioni della città di Messina e della Sicilia, nonché la sezione di iconografia sacra, comprendente sia produzioni artistiche sia stampe di carattere popolare, in parte provenienti dall’acquisto La Corte Cailler. L’intervento consentirà di preservare materiali spesso fragili e di grande formato e di favorirne la fruizione scientifica e divulgativa. 

Rientra nel progetto anche la collezione dei microfilm dei giornali del Fondo “Messano-Calabrese”, costituita da 74 testate tra XIX e XX secolo, testimonianza dell’attività giornalistica locale e della vita politica, sociale e culturale dell’area dello Stretto. 

 
Completa l’intervento la digitalizzazione delle Edizioni Messinesi antiche, comprendenti circa 720 volumi a stampa prodotti tra il XV e il XVIII secolo, già catalogati in SBN ma non ancora oggetto di digitalizzazione. Si tratta di un corpus fondamentale per la storia della tipografia e della circolazione del sapere a Messina e in Sicilia, la cui messa a disposizione in formato digitale costituirà una risorsa di grande valore per la ricerca storica e bibliografica. 

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Importo
€ 295.000,00
Capitolo di spesa
2.1.4.003
Fonte di finanziamento
D.M. n. 491 del 2 novembre 2020 “Fondo per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e per lo sviluppo del Paese”
Modalità di affidamento
trattativa diretta sul portale Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA)
Ditta esecutrice
Sikelia Archivi
Tipologia di digitalizzazione prevista
Piattaforma DPac (carta)
CUP
F81I19000060001
Soggetto Attuatore / Ente Coinvolto
Biblioteca regionale “G. Longo” di Messina 
Anno di programmazione
2025
Data inizio / Durata prevista
 2026 — 24 mesi
Referente interno
Federica D’Uonno

Stato di avanzamento

 
Programmazione
Completata
Avvio
Completato
In Corso
In corso
Concluso