Musei, a disposizione di tutti digitalizzate 600.000 opere custodite nei depositi

“Oggetti museali” è il quarto dei quattro progetti PNRR avviati dalla Digital Library del MiC. Destinatarie oltre 70 sedi museali e aree archeologiche di tutta Italia

30 Ottobre 2023

“Oggetti museali” è il quarto dei quattro progetti avviati dalla Digital Library del Ministero della Cultura nell’ambito delle attività previste dal PNRR, destinate ad arricchire, espandere e organizzare il patrimonio culturale digitale nazionale.

Il progetto è dedicato alla digitalizzazione dei depositi dei musei italiani: innumerevoli mondi ancora (quasi) sconosciuti, centinaia di stanze delle meraviglie finora ad accesso limitato, migliaia di tesori tutti da scoprire.
I depositi dei musei sono custodi di un numero elevatissimo di beni culturali non esposti nelle sale, nonostante il loro grande valore artistico. Talvolta protagoniste di mostre temporanee, spesso visibili solo agli studiosi che ne richiedono la consultazione.

A beneficiare della misura saranno oltre 70 sedi museali e aree archeologiche di tutta Italia, con un’attenzione particolare al Mezzogiorno, a cui è dedicato il 40% dell’investimento, che ammonta complessivamente a 18,6 milioni di euro.
L’intervento, uno dei più significativi mai condotti prima a livello italiano ed europeo, mette a disposizione di tutti il patrimonio dei depositi museali tramite riproduzioni digitali di alta qualità, e prevede la digitalizzazione di oltre 600.000 oggetti fra reperti archeologici, opere d’arte, disegni e stampe, per un totale di oltre due milioni di nuove risorse digitali prodotte, ciascuna corredata da metadati e reperibile all’interno della Digital Library nazionale.

Un altro filone dell’investimento è riservato alla digitalizzazione di opere grafiche (disegni, stampe, bozzetti e matrici incise), conservate negli istituti afferenti alla Direzione generale Musei, fra cui spiccano i nuclei dei Gabinetti Disegni e Stampe delle Gallerie degli Uffizi e del Museo e Real Bosco di Capodimonte. È qui, nella Reggia nata come riserva di caccia di Re Carlo di Borbone, che viene spiegata l’importanza della digitalizzazione.

Sul canale YouTube del MiC è disponibile il video integrale del progetto, realizzato dall’agenzia di stampa nazionale DiRE.

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