Intelligenza Artificiale nella PA: il contributo di Digital Library alle Raccomandazioni per un’IA etica e trasparente

7 Agosto 2026

Un passo concreto verso un’IA responsabile nella Pubblica Amministrazione

Sono state pubblicate le Raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione, un documento che promuove un’adozione consapevole, trasparente e inclusiva delle tecnologie emergenti.

Elaborate nell’ambito del 6º Piano d’Azione Nazionale per il governo aperto 2024-2026, le Raccomandazioni sono il risultato di un processo collaborativo che ha coinvolto istituzioni, esperti e società civile, con l’obiettivo di orientare lo sviluppo e l’impiego dell’IA secondo principi di equità, responsabilità e partecipazione democratica.

Tra le organizzazioni che hanno contribuito attivamente all’attuazione di questo impegno, Digital Library – Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale del Ministero della Cultura. L’Istituto ha messo a disposizione l’esperienza maturata nella trasformazione digitale del settore culturale attraverso lo sviluppo di Ecomic, modello innovativo di governance dei dati e dei servizi digitali realizzato in attuazione di quanto predisposto della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione.

Dal Piano Nazionale di Digitalizzazione a Ecomic: il contributo di Digital Library

Il contributo di Digital Library nasce dalla visione delineata nel Piano Nazionale di Digitalizzazione del patrimonio culturale, elaborato dall’Istituto per accompagnare istituzioni e operatori culturali nella trasformazione digitale del settore.

Una visione che trova concreta attuazione in Ecomic, l’Ecosistema digitale per la cultura, sviluppato come modello avanzato di governance collaborativa dei beni culturali digitali.

Come illustrato nel documento strategico di Ecomic, l’Ecosistema mette in relazione infrastrutture, dati, servizi e soggetti diversi secondo i principi di trasparenza, interoperabilità e co-creazione.

Attraverso ambienti come D.PaC, dedicato ai progetti di gestione e digitalizzazione, I.PaC, che abilita l’interoperabilità, la connessione e l’arricchimento delle risorse digitali, e DPaaS, orientato alla trasformazione dei dati culturali in prodotti riutilizzabili, l’Ecosistema crea le condizioni per una gestione condivisa, documentata e verificabile del patrimonio digitale.

Proprio questa esperienza ha offerto un riferimento concreto per la definizione delle Raccomandazioni IA, in particolare negli ambiti dedicati alla qualità e alla governance dei dati, che devono essere completi, tracciabili e adeguatamente documentati.

Le pratiche consolidate in Ecomic mostrano infatti come la governance dei sistemi di IA debba essere aperta, verificabile e partecipata, così da consentire alle amministrazioni di mantenere il controllo sui processi decisionali e di rendere comprensibili le tecnologie utilizzate.

Le Raccomandazioni: un riferimento per la PA 

Le 12 Raccomandazioni, articolate in cinque ambiti – formazione, dati, sistemi di IA, adozione e monitoraggio – costituiscono un riferimento operativo per permettere alle amministrazioni di introdurre soluzioni di Intelligenza Artificiale in modo responsabile e sostenibile.

Il documento evidenzia la necessità di sviluppare competenze diffuse, non soltanto tecnologiche, ma anche giuridiche, organizzative ed etiche. Riconosce inoltre nella qualità dei dati una condizione essenziale per prevenire discriminazioni e asimmetrie informative e richiama l’importanza di sistemi di IA trasparenti, verificabili e sottoposti a un monitoraggio continuo, anche attraverso il coinvolgimento della società civile.

Particolare attenzione è riservata anche agli acquisti pubblici, considerati una leva strategica per orientare il mercato verso soluzioni interoperabili, governabili e coerenti con i principi dell’amministrazione aperta.

Attraverso il Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo di Ecomic, Digital Library ha contribuito a portare nelle Raccomandazioni un modello già sperimentato nel settore culturale, nel quale innovazione tecnologica, qualità dei dati e responsabilità pubblica procedono insieme.

Un contributo volto ad assicurare che l’Intelligenza Artificiale nella PA sia sviluppata e utilizzata come strumento al servizio delle persone, dei diritti e della democrazia. Per approfondire:

TAG: #AI #ECOMIC

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