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	<title>3D Archivi - Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</title>
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	<description>Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</description>
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	<title>3D Archivi - Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</title>
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		<title>Partecipazione alla campagna “Twin it! Part II” di Europeana Foundation per l’anno 2025/2026</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/partecipazione-del-ministero-della-cultura-alla-campagna-twin-it-part-ii-di-europeana-foundation-per-lanno-2025-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 16:34:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
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		<category><![CDATA[EUOpenData]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Torralba. Complesso archeologico di Nuraghe Santu Antine. Partecipazione del Ministero della Cultura alla campagna “Twin it! Part II” di Europeana Foundation per l’anno 2025/2026. Venerdì 13 marzo alle ore 10.00 si terrà nella torre centrale del Nuraghe Santu Antine la conferenza stampa per l’avvio del progetto internazionale “Twin it! Part II” di Europeana Foundation 2025-2026, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/partecipazione-del-ministero-della-cultura-alla-campagna-twin-it-part-ii-di-europeana-foundation-per-lanno-2025-2026/">Partecipazione alla campagna “Twin it! Part II” di Europeana Foundation per l’anno 2025/2026</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Torralba. Complesso archeologico di Nuraghe Santu Antine. Partecipazione del Ministero della Cultura alla campagna “Twin it! Part II” di Europeana Foundation per l’anno 2025/2026. </strong></p>
<p>Venerdì 13 marzo alle ore 10.00 si terrà nella torre centrale del Nuraghe Santu Antine la conferenza stampa per l’avvio del progetto internazionale “Twin it! Part II” di Europeana Foundation 2025-2026, che vedrà come monumento rappresentativo dell’Italia il Nuraghe Santu Antine di Torralba.</p>
<p>L’Unione Europea incoraggia gli Stati membri a digitalizzare in 3D tutti gli edifici considerati a rischio e i luoghi culturali e patrimoniali più visitati. Con la campagna “<a href="https://pro.europeana.eu/page/twin-it-3d-for-europe-s-culture">Twin.it! 3D for Europe’s culture</a>”, i Ministeri della Cultura dei 27 Stati membri sono stati invitati a presentare un elemento del patrimonio culturale digitalizzato in 3D nello spazio comune europeo dei dati sul patrimonio culturale, gestito da Europeana Foundation.</p>
<p>Per l’edizione 2025-2026 la Digital Library, in attuazione di quanto predisposto dalla Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione,  in coordinamento con la Direzione Generale Affari Europei e Internazionali del Dipartimento per l’Amministrazione Generale, ha sottoposto all&#8217;European Common Data Group for Cultural Heritage (CEDCHE) ed Europeana Foundation la candidatura del complesso archeologico di Nuraghe Santu Antine, promossa dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, che nel mese di febbraio 2026 è stata formalmente accettata. L’iniziativa conferma il dialogo già attivo tra il Ministero della Cultura ed Europeana Foundation, articolato su più linee di collaborazione per la valorizzazione del patrimonio culturale digitale.</p>
<p>Il monumento, che consta di una torre centrale su tre livelli conservata per un’altezza di quasi 18 m, e di un bastione trilobato a pianta equilatera con corridoi megalitici, costituisce, a parere unanime degli studiosi, una delle più grandi espressioni architettoniche della civiltà nuragica, iscritta anche nella candidatura seriale UNESCO “Nuragic Monuments of Sardinia”, e rappresenterà dunque l’Italia nell’ambito della prestigiosa iniziativa internazionale.</p>
<p>La realizzazione del gemello digitale, oltre a essere utilizzata per la fruizione virtuale del complesso, permetterà di tenere traccia degli interventi di manutenzione e restauro del bene, comportando così significativi avanzamenti per la sua tutela e conservazione. Il progetto è condotto dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale &#8211; Digital Library, nell’ambito della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione, e si avvale inoltre della consulenza scientifica e del coordinamento sul territorio della Soprintendenza ABAP per le province di Sassari e Nuoro, che assicurerà la consulenza scientifica e il coordinamento del progetto con le funzionarie Nadia Canu e Laura Lutzoni. “La realizzazione del modello 3D del Nuraghe Santu Antine è il frutto di una collaborazione istituzionale funzionale alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio, nello spirito di una governance collaborativa e distribuita del patrimonio culturale digitale che ha animato i progetti di questo Istituto sin dalla sua fondazione”, afferma il direttore di Digital Library <strong>Giuliano Romalli</strong>. “Il progetto mette in campo strumenti innovativi di studio in grado di costruire le condizioni di una tutela sempre più attenta al patrimonio culturale, una cura che passa necessariamente dalla conoscenza”, sottolinea la Soprintendente per le province di Sassari e Nuoro <strong>Monica Stochino</strong>.</p>
<p>Il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’<strong>Università di Sassari</strong>, referente per il progetto Michele Valentino, curerà la realizzazione del modello 3D con il GRA•VIS | Laboratorio di Scienze Grafiche e Visive. Il Comune di Torralba e la Cooperativa La Pintadera, gestori del sito, assicureranno collaborazione e supporto logistico. Nella fase conclusiva del progetto con la presentazione del modello finale verranno predisposte forme di coinvolgimento delle comunità locali e del pubblico, prevedendo l’organizzazione di un evento di presentazione e divulgazione sul territorio.</p>
<p>La campagna europea di Twin it! si concluderà con un evento finale durante il quale i Ministri presenteranno i loro asset 3D inviati e condivideranno la loro visione per il riutilizzo. In occasione dell’evento finale si svolgerà, inoltre, l’hackathon <strong>Hack for Europe</strong>, che unirà creatori, sviluppatori e professionisti per esplorare modi nuovi e creativi di riutilizzare gli asset 3D raccolti.</p>
<blockquote><p>Ascolta l&#8217;intervista al direttore Romalli su:<br />
&#8211; <a href="https://www.rainews.it/tgr/sardegna/video/2026/03/il-modello-3d-del-nuraghe-santu-antine-protagonista-in-ue-del-progetto-twin-it-07c51973-5eed-4ba3-bef5-76e87330c36b.html">TGR Sardegna</a><br />
&#8211; <a href="https://www.videolina.it/articolo/tg/2026/03/13/torralba_santu_antine_simbolo_per_l_italia_per_la_fondazione_europeana-78-1239671.html">Videolina</a></p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/partecipazione-del-ministero-della-cultura-alla-campagna-twin-it-part-ii-di-europeana-foundation-per-lanno-2025-2026/">Partecipazione alla campagna “Twin it! Part II” di Europeana Foundation per l’anno 2025/2026</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il laboratorio di innovazione Ecomic: Hack the Data Culture</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/pnrr/il-laboratorio-di-innovazione-ecomic-hack-the-data-culture/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 12:18:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti in attesa di finanziamento]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[CulturaDigitale]]></category>
		<category><![CDATA[HACKATHON]]></category>
		<category><![CDATA[OPENDATA]]></category>
		<category><![CDATA[PATRIMONIOCULTURALEDIGITALE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 9 all’11 dicembre 2025, nella cornice del Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo, si è svolto l’hackathon “Ecomic: Hack the Data Culture”, maratona per la creazione di prototipi di soluzioni applicative basati sui dati del patrimonio culturale. Dodici gruppi di designer e sviluppatori si sono confrontati su sfide concrete per rispondere alle esigenze di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/pnrr/il-laboratorio-di-innovazione-ecomic-hack-the-data-culture/">Il laboratorio di innovazione Ecomic: Hack the Data Culture</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 9 all’11 dicembre 2025, nella cornice del Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo, si è svolto l’<a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/ecomic-hack-the-data-culture-2025/">hackathon “Ecomic: Hack the Data Culture”</a>, maratona per la creazione di prototipi di soluzioni applicative basati sui dati del patrimonio culturale.</p>
<p>Dodici gruppi di designer e sviluppatori si sono confrontati su sfide concrete per rispondere alle esigenze di archivisti, catalogatori ed enti culturali, utilizzando gli strumenti tecnologici messi a disposizione da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/dpaas-ecomic/">DPaaS, la piattaforma-laboratorio di Ecomic</a>.</p>
<hr />
<h5><span style="color: #000000;"><strong>Le sfide dell’hackathon</strong></span></h5>
<p>L’evento ha rappresentato un momento di sperimentazione che ha visto i gruppi di lavoro impegnati su due sfide:</p>
<p>Sfida n.1 – “<strong>AI per la descrizione del patrimonio culturale</strong>” per lo sviluppo di strumenti per supportare gli operatori culturali nelle attività di catalogazione di manoscritti del 1400 circa, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.</p>
<p>Sfida n.2 – “<strong>Dal 2D al 3D: dati, immagini e creatività per costruire nuovi mondi digitali</strong>” per supportare la progettazione di sistemi intelligenti capaci di riprodurre reperti e opere in 3D reperti a partire da fotografie.</p>
<p>Al termine della tre giorni di lavoro, il percorso di sviluppo si è concluso con la <strong>premiazione dei gruppi vincitori</strong> che si sono distinti per innovatività e solidità tecnica.</p>
<p>Accanto ai vincitori, altri sei gruppi hanno contribuito all’hackathon con <strong>idee e prototipi di grande valore</strong>, dimostrando come competenze diversificate costituiscano un approccio efficace allo sviluppo preliminare di nuovi servizi digitali.</p>
<hr />
<h5><span style="color: #000000;"><strong>Progetti vincitori</strong></span></h5>
<p>Il Direttore Andrea De Pasquale della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione, il Direttore Giuliano Romalli dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, assieme al gruppo di lavoro dell’Ecosistema digitale per la cultura – Ecomic hanno proceduto a premiare:</p>
<p><strong>Per la sfida 1</strong> | AI per la descrizione del patrimonio culturale</p>
<ul>
<li>1° premio, del valore di <strong>€ 10.000,00</strong><br />
al gruppo “<strong>Malevi</strong>”: Matteo Ferrario, Vittorio Napoli, Leonardo Mussato<br />
soluzione “<strong>VERA</strong>”.</li>
<li>2° premio, del valore di <strong>€ 6.000,00</strong><br />
al gruppo “<strong>The Italian Job</strong>”:Fabrizio Tomasso, Andrea Alessandrelli, Pasquale Maritato<br />
soluzione “<strong>Mnemosine &#8211; Assistente AI per il patrimonio culturale</strong>”.</li>
<li>3° premio, del valore di <strong>€ 4.000,00</strong><br />
al gruppo “<strong>Clarch</strong>”: Diletta Quarticelli; Giulia D&#8217;Aleo; Marcello Domenis<br />
soluzione “<strong>CLARCH &#8211; Clever archive &#8211; Dati archivistici arricchiti e accessibili</strong>”.</li>
</ul>
<p><strong>Per la sfida 2</strong> | Dal 2D al 3D: dati, immagini e creatività per costruire nuovi mondi digitali</p>
<ul>
<li>1° premio, del valore di <strong>€ 10.000,00</strong><br />
al gruppo “<strong>Tesoro</strong>”: Daniyar Yegeubay; Roman Zhuzhgov; Iftekhar Anwar<br />
soluzione “<strong>APEX</strong>”.</li>
<li>2° premio, del valore di <strong>€ 6.000,00</strong><br />
al gruppo “<strong>Istemi</strong>&#8220;: Chiara Gallo, Waseem Afzal, Eduardo Caliano<br />
soluzione “<strong>IDO</strong>”.</li>
<li>3° premio, del valore di <strong>€ 4.000,00</strong><br />
al gruppo “<strong>Pole Cats</strong>”: Fabio Mortaroli, Marco Oliva, Diego Ruega<br />
soluzione “<strong>Cultura 3D</strong>”.</li>
</ul>
<p>La premiazione si è svolta in occasione degli “<a href="https://dgdc.cultura.gov.it/connettere-patrimoni-costruire-futuri-stati-generali-del-digitale-nella-cultura-a-roma-il-10-e-11-dicembre-2025/">Stati Generali del digitale nella cultura 2025</a>”, evento organizzato dalla Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione e dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library del Ministero della Cultura.</p>
<hr />
<p>L’<strong>hackathon Ecomic: Hack the Data Culture</strong> si inserisce nel quadro delle iniziative previste dal PNRR Cultura, in particolare all’interno della Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo, Componente 3 – Turismo e cultura 4.0, Investimento 1.1 – Strategie e piattaforme digitali per il patrimonio culturale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/pnrr/il-laboratorio-di-innovazione-ecomic-hack-the-data-culture/">Il laboratorio di innovazione Ecomic: Hack the Data Culture</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pubblicata la procedura di gara per l’affidamento di servizi per la digitalizzazione 3D e high quality di oggetti storico-artistici, archeologici e museali</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/pubblicata-la-procedura-di-gara-per-laffidamento-di-servizi-per-la-digitalizzazione-3d-e-high-quality-di-oggetti-storico-artistici-archeologici-e-museali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2025 14:57:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvisi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PATRIMONIOCULTURALEDIGITALE]]></category>
		<category><![CDATA[PNDCULTURA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per rispondere ai bisogni espressi da istituti e luoghi della cultura, l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library ha pubblicato sulla piattaforma InGaTe di Invitalia la “procedura di gara aperta ai sensi degli articoli 59, 71 e 132 del d.lgs. n. 36/2023, da realizzarsi mediante piattaforma telematica, per la conclusione di accordi quadro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/pubblicata-la-procedura-di-gara-per-laffidamento-di-servizi-per-la-digitalizzazione-3d-e-high-quality-di-oggetti-storico-artistici-archeologici-e-museali/">Pubblicata la procedura di gara per l’affidamento di servizi per la digitalizzazione 3D e high quality di oggetti storico-artistici, archeologici e museali</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per rispondere ai bisogni espressi da istituti e luoghi della cultura, l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library ha pubblicato sulla <a href="https://ingate.invitalia.it/esop/guest/go/opportunity/detail?opportunityId=15178">piattaforma InGaTe di Invitalia</a> la “procedura di gara aperta ai sensi degli articoli 59, 71 e 132 del d.lgs. n. 36/2023, da realizzarsi mediante piattaforma telematica, per la conclusione di accordi quadro aventi ad oggetto l’affidamento di servizi per la digitalizzazione del patrimonio culturale italiano &#8211; categoria <strong>3D e high quality</strong>”.</p>
<p>Oggetto di affidamento sono i <strong>servizi volti alla digitalizzazione</strong> di oggetti museali, storico-artistici e archeologici del patrimonio culturale nazionale per mezzo di avanzate tecniche di acquisizione digitale, capaci di produrre modelli tridimensionali ad alta fedeltà e riproduzioni digitali ad altissima risoluzione.<br />
Il materiale da digitalizzare include manufatti bidimensionali e tridimensionali presenti in vari Istituti culturali afferenti al MiC, eterogenei per tipologia, materiale, funzione, dimensione ed epoca di realizzazione, contesto geografico e culturale.</p>
<p>Con un investimento di oltre <strong>5.8 milioni</strong> di euro, i servizi richiesti agli operatori economici sono suddivisi in tre lotti geografici in cui l’appalto è articolato:</p>
<ul>
<li>Lotto 1 – Nord</li>
<li>Lotto 2 – Centro</li>
<li>Lotto 3 – Sud</li>
</ul>
<p>La procedura si colloca nell’ambito del sub-investimento PNRR 1.1.5 “Digitalizzazione del patrimonio culturale” Missione 1 Componente 3 del PNRR e concorre al raggiungimento del <strong>target europeo</strong> per la produzione di almeno <strong>65 milioni di nuove risorse digitali </strong>da rendere fruibili online entro il 31 dicembre 2025, e di quello nazionale per la produzione di <strong>ulteriori 10 milioni</strong> di nuove risorse digitali da rendere fruibili online entro il 30 giugno 2026.<br />
Il contesto culturale, progettuale, metodologico degli accordi quadro è esplicitato nel <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/il-piano/">Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale</a>.</p>
<p>Il termine per la presentazione delle offerte è giovedì <strong>29 maggio 2025 ore 12:00</strong>.</p>
<p>Tutte le informazioni, il disciplinare di gara e i documenti sono disponibili al link: <a href="https://ingate.invitalia.it/esop/guest/go/opportunity/detail?opportunityId=15178">https://ingate.invitalia.it/esop/guest/go/opportunity/detail?opportunityId=15178</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/pubblicata-la-procedura-di-gara-per-laffidamento-di-servizi-per-la-digitalizzazione-3d-e-high-quality-di-oggetti-storico-artistici-archeologici-e-museali/">Pubblicata la procedura di gara per l’affidamento di servizi per la digitalizzazione 3D e high quality di oggetti storico-artistici, archeologici e museali</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Proroga della raccolta contributi &#8220;Linee guida per la digitalizzazione 3D&#8221;</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/proroga-contributi-digitalizzazione-3d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Barbato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Mar 2025 09:46:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PATRIMONIOCULTURALEDIGITALE]]></category>
		<category><![CDATA[PNDCULTURA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La consultazione pubblica sulle Linee guida per la digitalizzazione 3D di beni storico-artistici e museali è stata prorogata. La nuova scadenza per l’invio di contributi e osservazioni è fissata al 15 maggio 2025. L’iniziativa, promossa nell’ambito del Piano nazionale di digitalizzazione (PND), ha l’obiettivo di raccogliere suggerimenti e commenti utili a migliorare il documento, che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/proroga-contributi-digitalizzazione-3d/">Proroga della raccolta contributi &#8220;Linee guida per la digitalizzazione 3D&#8221;</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="" data-start="181" data-end="404">La consultazione pubblica sulle <strong data-start="213" data-end="291">Linee guida per la digitalizzazione 3D di beni storico-artistici e museali</strong> è stata prorogata. La nuova scadenza per l’invio di contributi e osservazioni è fissata al <strong data-start="383" data-end="401">15 maggio 2025</strong>.</p>
<p class="" data-start="406" data-end="929">L’iniziativa, promossa nell’ambito del <strong data-start="445" data-end="490">Piano nazionale di digitalizzazione (PND)</strong>, ha l’obiettivo di raccogliere suggerimenti e commenti utili a migliorare il documento, che rappresenta un’appendice tecnica delle <strong data-start="622" data-end="686">Linee guida per la Digitalizzazione del patrimonio culturale</strong>. Il testo fornisce indicazioni operative per la realizzazione di modelli digitali tridimensionali di beni storico-artistici e museali, con particolare attenzione agli standard tecnici, metodologie di acquisizione e formati di conservazione.</p>
<h4 data-start="406" data-end="929"><strong data-start="935" data-end="965">Modalità di partecipazione</strong></h4>
<p class="" data-start="406" data-end="929">Fino al <strong data-start="976" data-end="994">15 maggio 2025</strong>, è possibile:</p>
<ul>
<li data-start="406" data-end="929">consultare i <strong data-start="1026" data-end="1048">documenti relativi</strong> alla consultazione pubblica;</li>
<li data-start="406" data-end="929">inviare un contributo compilando il questionario disponibile sulla piattaforma ParteciPa.</li>
</ul>
<p class="" data-start="1175" data-end="1375">A partire dal <strong data-start="1189" data-end="1207">16 maggio 2025</strong>, i contributi raccolti saranno analizzati e successivamente sintetizzati nel <strong data-start="1285" data-end="1322">Report finale della consultazione</strong>, che verrà pubblicato entro il <strong data-start="1354" data-end="1372">29 maggio 2025</strong>.</p>
<h4 data-start="1175" data-end="1375"><strong data-start="1381" data-end="1403">Perché partecipare</strong></h4>
<p class="" data-start="1175" data-end="1375">Il processo di consultazione pubblica rappresenta un’importante occasione di confronto per tutti i soggetti coinvolti nella digitalizzazione del patrimonio culturale, tra cui istituzioni, enti di ricerca, professionisti del settore e aziende specializzate. Il contributo di ciascun partecipante aiuterà a definire un quadro di riferimento condiviso e aggiornato per la digitalizzazione 3D, con ricadute significative sul settore della conservazione, valorizzazione e fruizione digitale del patrimonio culturale italiano.</p>
<blockquote>
<p class="" data-start="1930" data-end="2195">Per maggiori informazioni e per partecipare alla consultazione, è possibile visitare la pagina dedicata al seguente link: <a class="" href="https://partecipa.gov.it/processes/Linee-Guida-Digitalizzazione-3D" target="_new" rel="noopener" data-start="2057" data-end="2193">https://partecipa.gov.it/processes/Linee-Guida-Digitalizzazione-3D</a></p>
</blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/proroga-contributi-digitalizzazione-3d/">Proroga della raccolta contributi &#8220;Linee guida per la digitalizzazione 3D&#8221;</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>PND ǀ Linee guida per la digitalizzazione 3D di beni storico-artistici e museali</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/pnd-%c7%80-linee-guida-per-la-digitalizzazione-3d-di-beni-storico-artistici-e-museali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2025 16:45:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[LineeGuida]]></category>
		<category><![CDATA[PATRIMONIOCULTURALEDIGITALE]]></category>
		<category><![CDATA[PNDCULTURA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://digitallibrary.cultura.gov.it/?p=8751</guid>

					<description><![CDATA[<p>È on line su ParteciPa la consultazione avviata dalla Digital Library del MiC sulle Linee guida per la digitalizzazione 3D di beni storico-artistici e museali. L’obiettivo è definire standard e metodologie per la creazione di modelli digitali 3D che siano accurati, interoperabili e riutilizzabili, in linea con i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable). Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/pnd-%c7%80-linee-guida-per-la-digitalizzazione-3d-di-beni-storico-artistici-e-museali/">PND ǀ Linee guida per la digitalizzazione 3D di beni storico-artistici e museali</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È on line su ParteciPa la consultazione avviata dalla Digital Library del MiC sulle <strong>Linee guida per la digitalizzazione 3D di beni storico-artistici e museali</strong>.<br />
L’obiettivo è definire standard e metodologie per la creazione di modelli digitali 3D che siano accurati, interoperabili e riutilizzabili, in linea con i principi FAIR (<em>Findable, Accessible, Interoperable, Reusable</em>).<br />
Il documento e i relativi allegati costituiscono un&#8217;appendice tecnica delle <a href="https://docs.italia.it/italia/icdp/icdp-pnd-digitalizzazione-docs/it/v1.0-giugno-2022/index.html">Linee guida per la Digitalizzazione del patrimonio culturale</a>, allegato 1 del Piano nazionale di digitalizzazione (<a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2023/10/PND_V1_1_2023-1.pdf">PND</a>).</p>
<p><strong>Chi può partecipare</strong><br />
Sono invitati in particolare a prendere parte alla consultazione pubblica:<br />
&#8211; enti e luoghi della cultura pubblici e privati;<br />
&#8211; soggetti pubblici e privati che producono, gestiscono e/o valorizzano i dati digitali del patrimonio culturale;<br />
&#8211; enti della formazione e della ricerca;<br />
&#8211; tutti coloro che intendono contribuire con proposte e suggerimenti.</p>
<p>Le Linee guida per la digitalizzazione 3D sono state redatte con il contributo scientifico dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale &#8211; <strong>ISPC</strong> e dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione &#8211; <strong>ISTI</strong> del <strong>CNR</strong>, adottando un approccio di tipo documentale.</p>
<p><strong>Modalità di partecipazione </strong><br />
La scadenza per la raccolta contributi alle “Linee guida per la digitalizzazione 3D” è stata prorogata dal 28 febbraio 2025 al <strong>15 maggio 2025</strong>. Si può partecipare alla consultazione previa registrazione con il proprio account SPID, CIE o CNS. I dati raccolti verranno trattati in forma anonima.<br />
Per informazioni e per partecipare alla consultazione, visitare il sito <a href="https://partecipa.gov.it/processes/Linee-Guida-Digitalizzazione-3D">ParteciPa</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/pnd-%c7%80-linee-guida-per-la-digitalizzazione-3d-di-beni-storico-artistici-e-museali/">PND ǀ Linee guida per la digitalizzazione 3D di beni storico-artistici e museali</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<title>“Accelerare il 3D nello spazio comune europeo dei dati per il patrimonio culturale”: una conferenza a Stoccolma </title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/accelerare-il-3d-nello-spazio-comune-europeo-dei-dati-per-il-patrimonio-culturale-una-conferenza-a-stoccolma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Costantino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Apr 2023 14:39:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PATRIMONIOCULTURALEDIGITALE]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La conferenza, organizzata da Europeana e dall’Ente nazionale svedese per il patrimonio culturale nell’ambito della Presidenza svedese del Consiglio dell’UE, si terrà il 18 aprile 2023 nel Museo di Etnografia di Stoccolma e sarà aperta al pubblico online.  L’incontro si concentrerà sul 3D, esplorando la digitalizzazione tridimensionale del patrimonio culturale come uno degli aspetti principali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/accelerare-il-3d-nello-spazio-comune-europeo-dei-dati-per-il-patrimonio-culturale-una-conferenza-a-stoccolma/">“Accelerare il 3D nello spazio comune europeo dei dati per il patrimonio culturale”: una conferenza a Stoccolma </a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="none">La conferenza, organizzata da <strong>Europeana</strong> e dall’<strong>Ente nazionale svedese per il patrimonio culturale</strong> nell’ambito della Presidenza svedese del Consiglio dell’UE, si terrà il <strong>18 aprile</strong> 2023 nel Museo di Etnografia di Stoccolma e sarà aperta al pubblico <strong>online</strong>.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">L’incontro si concentrerà sul <strong>3D</strong>, esplorando la <strong>digitalizzazione tridimensionale del patrimonio culturale</strong> come uno degli aspetti principali dello spazio comune europeo dei dati per il patrimonio culturale – una delle più importanti iniziative dell’Unione europea a sostegno della <strong>trasformazione digitale</strong> del settore culturale.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">La necessità della <strong>digitalizzazione in 3D</strong> del patrimonio culturale è oggi più rilevante che mai. I recenti eventi devastanti, come la distruzione del patrimonio culturale dell’Ucraina o le calamità naturali causate del cambiamento climatico, ci ricordano che il patrimonio culturale è fragile e in costante pericolo. Le <strong>tecnologie digitali</strong>, come il 3D, giocano un ruolo fondamentale nella <strong>conservazione</strong> e nel <strong>restauro</strong> dei beni culturali, una vera e propria ancora di salvataggio per quei siti minacciati dall’uomo o dalla natura.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Sul 3D, la <strong>Commissione europea</strong> ha fissato una serie di obiettivi molto ambiziosi per il 2030 e questa conferenza si propone come supporto per il loro raggiungimento. Come richiesto dalla Raccomandazione della Commissione del 2021, che stabiliva la creazione di uno spazio comune europeo dei dati per il patrimonio culturale, nel corso di questo decennio gli Stati Membri dell’UE dovrebbero digitalizzare in 3D tutti i monumenti e i siti considerati a rischio e il 50% dei luoghi della cultura con maggior numero di visitatori.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Le <strong>tecnologie 3D</strong> vengono già utilizzate a supporto delle misure di <strong>conservazione del patrimonio culturale europeo</strong>, di fronte alle crescenti minacce provenienti dalla natura e dall’uomo. Le applicazioni 3D offrono anche un’opportunità senza precedenti alle istituzioni culturali: adempiere alla loro missione di <strong>estendere l’accesso alla cultura e all’informazione</strong> nel 21° secolo, restando al passo con un mondo in rapida trasformazione. Infine, il 3D può essere utilizzato anche per rafforzare il coinvolgimento del pubblico, migliorare la sua comprensione dei beni culturali e promuovere il loro riuso all’interno del settore culturale e non solo, dall’istruzione alla ricerca al turismo.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">La conferenza di Stoccolma si propone di aiutare <strong>i professionisti del patrimonio culturale e i decisori politici</strong> a comprendere meglio l’importanza del 3D nell’affrontare alcune delle <strong>sfide</strong> più determinanti che attendono questo settore e la società nel suo complesso. In tal senso, fornirà una piattaforma per condividere le conoscenze, le esperienze e le nuove prospettive che potranno influenzare gli interventi futuri e le scelte politiche.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">“La trasformazione digitale è di cruciale importanza affinché il patrimonio culturale mantenga la sua rilevanza e si estendano le sue possibilità d’uso. L’Ente nazionale svedese per il patrimonio culturale vede la trasformazione digitale come la principale sfida che devono affrontare i musei oggi in Svezia e la consideriamo una priorità degli anni a venire. Il patrimonio digitale non ha i confini tradizionali: per questo motivo, riteniamo che la collaborazione con Europeana e lo spazio comune europeo dei dati per il patrimonio culturale sia una parte fondamentale del nostro cammino. L’espansione dei contenuti in 3D apre ancora maggiori possibilità di acquisire conoscenza e raggiungere nuovo pubblico”, ha dichiarato <strong>Eric Fugeläng</strong>, capo dipartimento dell’Ente nazionale svedese per il patrimonio culturale.</span></p>
<p><a href="https://pro.europeana.eu/post/europeana-initiative-partners-with-the-swedish-presidency-of-the-council-of-the-eu-to-advance-3d-digitisation">https://pro.europeana.eu/post/europeana-initiative-partners-with-the-swedish-presidency-of-the-council-of-the-eu-to-advance-3d-digitisation</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/accelerare-il-3d-nello-spazio-comune-europeo-dei-dati-per-il-patrimonio-culturale-una-conferenza-a-stoccolma/">“Accelerare il 3D nello spazio comune europeo dei dati per il patrimonio culturale”: una conferenza a Stoccolma </a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<title>Vengo bene in 3D?</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/vengo-bene-in-3d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Area_Web_Icdp]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2022 13:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALIZZAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La digitalizzazione per molti appare come un procedimento incomprensibile. Il modo migliore per capirlo potrebbe essere quello di provarlo di persona. Da oggi è possibile con “μετα Experience”, il nuovo spazio all’interno del Palazzo Reale a Palermo dove la Fondazione Federico II e Forma Rei Onlus, con il sostegno del programma di Invitalia “Cultura Crea”, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La digitalizzazione per molti appare come un procedimento incomprensibile. Il modo migliore per capirlo potrebbe essere quello di provarlo di persona.<br />
Da oggi è possibile con “μετα Experience”, il nuovo spazio all’interno del Palazzo Reale a Palermo dove la Fondazione Federico II e Forma Rei Onlus, con il sostegno del programma di Invitalia “Cultura Crea”, hanno messo a punto un’esperienza immersiva per comprendere il valore e le implicazioni del creare un’identità digitale.<br />
Dentro una &#8220;infinity room&#8221; il visitatore potrà, quindi, assistere alla digitalizzazione di due opere di eccezionale importanza: il Satiro Danzante Giovinetto di Mazara del Vallo e la testa di Ottaviano Augusto, il più bel ritratto marmoreo mai rinvenuto in Sicilia del primo imperatore. Nella sala accanto, invece, un sistema di scansione 3D di ultimissima generazione digitalizzerà in pochi secondi proprio il corpo dell’utente creando così la sua riproduzione digitale, che potrà essere utilizzata come avatar per accedere al Metaverso, o come busto in materiale ecosostenibile con stampanti 3D altamente tecnologiche.<br />
<a href="https://www.federicosecondo.org/palazzo-reale-%ce%bc%ce%b5%cf%84%ce%b1-experience/">https://www.federicosecondo.org/palazzo-reale-%ce%bc%ce%b5%cf%84%ce%b1-experience/</a></p>
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		<title>Dal deposito al metaverso</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/dal-deposito-al-metaverso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Area_Web_Icdp]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2022 13:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[COLLEZIONIDIGITALI]]></category>
		<category><![CDATA[COPIADIGITALE]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[MANN]]></category>
		<category><![CDATA[METAVERSO]]></category>
		<category><![CDATA[MUSEOVIRTUALE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Digitalizzare e rendere fruibili circa 400 reperti oggi conservati nei depositi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, al fine di farli conoscere al pubblico e permettere agli studiosi di valutarne la necessità di un restauro. E’ il nuovo progetto “Metamuseo” ideato dalla struttura, diretta da Paolo Giulierini, in partnership con la Luddy School of Informatics [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/dal-deposito-al-metaverso/">Dal deposito al metaverso</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Digitalizzare e rendere fruibili circa 400 reperti oggi conservati nei depositi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, al fine di farli conoscere al pubblico e permettere agli studiosi di valutarne la necessità di un restauro. E’ il nuovo progetto “Metamuseo” ideato dalla struttura, diretta da Paolo Giulierini, in partnership con la Luddy School of Informatics dell&#8217;Università dell&#8217;Indiana.<br />
Per cinque anni saranno in primis selezionati i reperti dai ricchi depositi del MANN , differenti per materiali e tipologia, per poi essere campionati digitalmente attraverso nuvole di punti tridimensionali e infine, tramite una “mesh texturizzata”, riprodotti nel loro aspetto visuale all&#8217;interno di un museo virtuale, pensato tanto per i semplici appassionati quanto per i professionisti del settore.<br />
<a href="https://mann-napoli.it/wp-content/uploads/2022/09/metamuseo.zip">https://mann-napoli.it/wp-content/uploads/2022/09/metamuseo.zip</a></p>
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		<item>
		<title>Un salto nel Paleolitico</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/un-salto-nel-paleolitico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Area_Web_Icdp]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2022 10:18:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[MOSTRAVIRTUALE]]></category>
		<category><![CDATA[REALTAVIRTUALE]]></category>
		<category><![CDATA[VR]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>12 settembre 1940: quattro adolescenti di Montignac, per recuperare il loro cane infilatosi in un pertugio del terreno, scoprono casualmente un sistema di grotte affrescate circa 20mila anni prima, presto ribattezzate “La Cappella Sistina del Paleolitico”. Per conoscere questo patrimonio dell’Umanità, da decenni chiuso al pubblico, è stata creata una mostra virtuale itinerante che fino [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/un-salto-nel-paleolitico/">Un salto nel Paleolitico</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>12 settembre 1940: quattro adolescenti di Montignac, per recuperare il loro cane infilatosi in un pertugio del terreno, scoprono casualmente un sistema di grotte affrescate circa 20mila anni prima, presto ribattezzate “La Cappella Sistina del Paleolitico”.<br />
Per conoscere questo patrimonio dell’Umanità, da decenni chiuso al pubblico, è stata creata una mostra virtuale itinerante che fino all’8 gennaio sarà possibile vivere al Muse – Museo delle Scienze di Trento.<br />
Con “Lascaux Experience”” attraverso un visore VR Oculus è quindi possibile esplorare virtualmente e interattivamente i dipinti delle grotte e al tempo stesso, grazie ad altri supporti multimediali e a reperti reali, scoprire abitudini, ambienti e vita quotidiana dei nostri antenati preistorici.<br />
La mostra si completa con originali laboratori a tema rivolti alle scuole per approfondire e far rivivere una delle pagine più affascinanti e misteriose del nostro passato.<br />
<a href="https://www.muse.it/it/Esplora/mostre-temporanee/Archivio/Pagine/Lascaux-Experience-mostra-2022-2023.aspx">https://www.muse.it/it/Esplora/mostre-temporanee/Archivio/Pagine/Lascaux-Experience-mostra-2022-2023.aspx</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/un-salto-nel-paleolitico/">Un salto nel Paleolitico</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il Colosseo in 3D</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/il-colosseo-in-3d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Area_Web_Icdp]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2022 10:06:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una ricostruzione 3D completa e integrata del più famoso monumento al mondo entro la primavera 2023. E’ l’annuncio fatto dal Parco Archeologico del Colosseo, già da mesi impegnato in un progetto che, mediante l’utilizzo contemporaneo di tecnologie topografiche, laser scanner, terrestri e da drone, acquisizioni fotogrammetriche e rilievi diretti, consentirà di descrivere nel dettaglio lo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/il-colosseo-in-3d/">Il Colosseo in 3D</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una ricostruzione 3D completa e integrata del più famoso monumento al mondo entro la primavera 2023. E’ l’annuncio fatto dal Parco Archeologico del Colosseo, già da mesi impegnato in un progetto che, mediante l’utilizzo contemporaneo di tecnologie topografiche, laser scanner, terrestri e da drone, acquisizioni fotogrammetriche e rilievi diretti, consentirà di descrivere nel dettaglio lo stato del monumento, con la georeferenziazione di ogni singolo punto.<br />
Ciò permetterà lo studio e la verifica delle diverse fasi storiche ed evolutive, oltre che lo stato di conservazione delle superfici e delle strutture dell&#8217;anfiteatro, anche in previsione delle ulteriori e già programmate verifiche del rischio sismico.<br />
Le imprese aggiudicatarie del bando sono il Consorzio Futuro in Ricerca CFR di Ferrara, Geogrà Srl di Sermide, ETS Srl e Janus Srl di Roma.<br />
Il rilievo 3D a nuvola di punti consentirà anche di adempiere alla nuova normativa per restauro e manutenzioane che dal 2025 imporrà l’obbligo di progettazione in modalità HBIM (Historical/Heritage Building Information Modeling).<br />
<a href="https://parcocolosseo.it/press_kit/colosseo_3d/">https://parcocolosseo.it/press_kit/colosseo_3d/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/il-colosseo-in-3d/">Il Colosseo in 3D</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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