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	<title>DATABASE Archivi - Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</title>
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	<description>Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</description>
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	<title>DATABASE Archivi - Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</title>
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		<title>La conservazione delle basi di dati: uno studio di AgID</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/la-conservazione-delle-basi-di-dati-uno-studio-di-agid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Costantino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Apr 2023 10:15:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DATABASE]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALIZZAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo studio, con riferimento anche al contesto internazionale, si propone di fornire un primo quadro sintetico sulla preservazione delle informazioni in generale e, nello specifico, sulla conservazione dei dati trattati nei sistemi transazionali. Lo studio intende sensibilizzare i vari soggetti interessati a tale tematica, fornendo alcune indicazioni di natura metodologica e operativa su come approcciare [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio, con riferimento anche al contesto internazionale, si propone di fornire un primo quadro sintetico sulla<strong> preservazione delle informazioni</strong> in generale e, nello specifico, sulla conservazione dei dati trattati nei <strong>sistemi transazionali</strong>. Lo studio intende sensibilizzare i vari soggetti interessati a tale tematica, fornendo alcune indicazioni di natura metodologica e operativa su come approcciare e pianificare la problematica della <strong>conservazione delle basi di dati</strong> utilizzate nei <strong>sistemi informatici</strong>.</p>
<p>Il documento, dopo una premessa generale sulla preservazione delle diverse tipologie di informazioni di interesse, illustra nel dettaglio le principali problematiche relative alla conservazione delle basi dati relazionali e alla <strong>digitalizzazione</strong> e alla tenuta di registri e repertori, evidenziandone le possibili soluzioni e riportando taluni significativi casi d’uso.</p>
<p>Come si legge nello studio, &#8220;stante la diffusione dei <strong>servizi digitali</strong> e delle <strong>tecnologie informatiche</strong> disponibili su larga scala e in continua crescita, la <em>memoria</em> della nostra società si baserà sempre più sulla selezione e conservazione di enormi quantità di <strong>informazioni digitali</strong> di vario tipo, rendendo quindi sempre più importante il tema generale della preservazione della memoria del tempo in cui viviamo. La preservazione delle informazioni è, certamente, una delle aree più sfidanti che stanno impegnando e che impegneranno sempre più i governi, al fine di sviluppare soluzioni tecnologiche, normative e organizzative per la memorizzazione di tale enorme patrimonio di informazioni e mettere in essere concrete buone pratiche”.</p>
<p><a href="https://www.agid.gov.it/sites/default/files/repository_files/La%20conservazione%20delle%20basi%20di%20dati.pdf">AgID &#8211; La conservazione delle basi di dati</a></p>
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		<title>Ciak si va on line</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/ciak-si-va-on-line/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Area_Web_Icdp]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2022 15:27:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ACCESSIBILITA]]></category>
		<category><![CDATA[DATABASE]]></category>
		<category><![CDATA[OPENDATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un sito web all’insegna della trasparenza e dell’accessibilità. Questa la dichiarazione d’intenti alla presentazione del nuovo portale della Direzione Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, presentato dal Direttore generale Nicola Borrelli nel corso di un’affollata conferenza stampa online. Il sito, basato su open data, presenta un’architettura ed una grafica più chiare del precedente, adatte [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un sito web all’insegna della trasparenza e dell’accessibilità. Questa la dichiarazione d’intenti alla presentazione del nuovo portale della Direzione Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, presentato dal Direttore generale Nicola Borrelli nel corso di un’affollata conferenza stampa online. Il sito, basato su open data, presenta un’architettura ed una grafica più chiare del precedente, adatte quindi anche un’utenza non strettamente specialistica. Ampliati ed aggiornati, in particolare, i database dedicati ai nulla osta e alla classificazione delle opere cinematografiche registrate ai fini dell’ottenimento dei contributi ministeriali, con la possibilità di una ricerca “full text”.<br />
<a href="https://cinema.cultura.gov.it/">https://cinema.cultura.gov.it/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/ciak-si-va-on-line/">Ciak si va on line</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<title>Per conoscere Manus</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/per-conoscere-manus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Area_Web_Icdp]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Mar 2022 16:26:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[AIB]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Manus Online è un database che raccoglie le descrizioni catalografiche e le immagini digitalizzate dei manoscritti conservati presso le biblioteche italiane pubbliche, ecclesiastiche e private. Il censimento è iniziato nel 1988 a cura dell&#8217;Istituto centrale per il catalogo unico &#8211; ICCU, con l’obiettivo di individuare e catalogare i manoscritti in latino prodotti dal Medioevo all&#8217;età [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/per-conoscere-manus/">Per conoscere Manus</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Manus Online</strong> è un database che raccoglie le descrizioni catalografiche e le immagini digitalizzate dei manoscritti conservati presso le biblioteche italiane pubbliche, ecclesiastiche e private. Il censimento è iniziato nel 1988 a cura dell&#8217;<strong>Istituto centrale per il catalogo unico</strong> <strong>&#8211;</strong> <strong>ICCU</strong>, con l’obiettivo di individuare e catalogare i manoscritti in latino prodotti dal Medioevo all&#8217;età contemporanea. Progressivamente ne sono entrati a far parte anche fondi costituiti da manoscritti in altri alfabeti (in greco, in arabo, ecc.) e vi sono confluite anche le descrizioni catalografiche di manoscritti conservati in biblioteche estere.<br />
Per allargare la fruizione e l’utilizzo e l’implementazione di Manus, ICCU e l’<strong>Associazione italiana biblioteche</strong> <strong>&#8211; AIB</strong> promuovono un corso online destinato unicamente ai soci delle sezioni AIB di Calabria, Emilia-Romagna e Piemonte. Le lezioni, tenute dal personale dell’Area manoscritti ICCU, hanno lo scopo di fornire ai bibliotecari una conoscenza base, di tipo teorico e pratico, sulla scheda di catalogazione con il s/w Manus Online (MOL). Nell’ambito del corso sarà illustrato il Progetto speciale MANUSIuridica, dedicato ai manoscritti giuridici.<br />
Il Corso introduttivo all’utilizzo della scheda Manus” si terrà online sulla piattaforma Zoom nei giorni lunedì 4, martedì 5 e giovedì 7 Aprile 2022. <strong>Le iscrizioni dovranno pervenire entro il</strong> <strong>25 marzo</strong>.<br />
Per info e iscrizioni: <a href="https://www.aib.it/struttura/commissioni-e-gruppi/cnbsn/2022/97073-iccu-corso-aib-0422/">https://www.aib.it/struttura/commissioni-e-gruppi/cnbsn/2022/97073-iccu-corso-aib-0422/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/per-conoscere-manus/">Per conoscere Manus</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<title>Pompei, tutto sotto controllo</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/pompei-tutto-sotto-controllo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Area_Web_Icdp]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Nov 2021 13:25:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ARCHEOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[CLOUD]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una piattaforma integrata di gestione in cloud per seguire costantemente e pianificare i processi di conservazione, programmazione e manutenzione di un sito archeologico, nel rispetto della sostenibilità economica e ambientale. E’ l’Heritage Building Information Modeling (HBIM), un modello digitale implementabile, attualmente al lavoro sul Parco di Pompei che si conferma terreno privilegiato per gli ultimi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/pompei-tutto-sotto-controllo/">Pompei, tutto sotto controllo</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una piattaforma integrata di gestione in cloud per seguire costantemente e pianificare i processi di conservazione, programmazione e manutenzione di un sito archeologico, nel rispetto della sostenibilità economica e ambientale.<br />
E’ l’Heritage Building Information Modeling (HBIM), un modello digitale implementabile, attualmente al lavoro sul Parco di Pompei che si conferma terreno privilegiato per gli ultimi ritrovati tecnologici finalizzati al monitoraggio archeologico.<br />
In questi giorni, nello specifico, sono partiti i rilievi scanner per la Domus di Arianna i cui risultati, per l’appunto, confluiranno in questo innovativo database, che, tra le tante funzioni, permette anche di simulare sul sito gli effetti di un possibile evento catastrofico.<br />
Il progetto è realizzato dal Parco archeologico di Pompei insieme all’Università “Federico II” di Napoli, dal Politecnico di Milano e dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR.<br />
L’elaborazione della piattaforma digitale è a cura della società Acca Software, sviluppatrice dei programmi Edificius e usBIM,.<br />
<a href="http://pompeiisites.org/comunicati/nuove-tecnologie-per-il-monitoraggio-dello-stato-di-conservazione-dei-manufatti-archeologici/">http://pompeiisites.org/comunicati/nuove-tecnologie-per-il-monitoraggio-dello-stato-di-conservazione-dei-manufatti-archeologici/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/pompei-tutto-sotto-controllo/">Pompei, tutto sotto controllo</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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