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	<title>Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</title>
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	<description>Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</description>
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	<title>Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</title>
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	<item>
		<title>COLOURS: a Paestum un workshop per riscoprire il colore del patrimonio culturale</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/colours-a-paestum-un-workshop-per-riscoprire-il-colore-del-patrimonio-culturale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 13:22:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come possiamo riscoprire e restituire il colore del patrimonio culturale attraverso le nuove tecnologie? E come può l’esperienza di chi quel patrimonio lo conserva e lo gestisce ogni giorno contribuire a sviluppare strumenti digitali sempre più efficaci? È da queste domande che nasce “COLOURS – Il colore ritrovato: strumenti digitali per il patrimonio culturale”, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/colours-a-paestum-un-workshop-per-riscoprire-il-colore-del-patrimonio-culturale/">COLOURS: a Paestum un workshop per riscoprire il colore del patrimonio culturale</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Come possiamo riscoprire e <strong>restituire il colore del patrimonio culturale</strong> attraverso le nuove tecnologie? E come può l’esperienza di chi quel patrimonio lo conserva e lo gestisce ogni giorno contribuire a sviluppare strumenti digitali sempre più efficaci?</p>
<p>È da queste domande che nasce “<strong>COLOURS – Il colore ritrovato: strumenti digitali per il patrimonio culturale</strong>”, il <strong>workshop</strong> in programma <strong>giovedì 29 ottobre 2026 a Paestum</strong>, in occasione della prima giornata della <strong>XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA)</strong>, a cui l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, che opera all&#8217;interno della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della Cultura, partecipa con le attività legate a Ecomic, l’ecosistema digitale per la cultura.</p>
<p>L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto europeo COLOURS, che sviluppa strumenti digitali per analizzare, ricostruire e valorizzare il colore del patrimonio culturale attraverso tecnologie come imaging multispettrale, ricostruzioni 3D, intelligenza artificiale e realtà estesa.</p>
<h5><strong>A chi è rivolto</strong></h5>
<p>Il workshop si rivolge a musei, siti archeologici e luoghi della cultura che custodiscono o gestiscono patrimonio policromo: dalle collezioni di scultura policroma agli oggetti museali che conservano tracce di colore, fino alle architetture e agli elementi architettonici dipinti.</p>
<h5><strong>Il programma della giornata</strong></h5>
<p>Il workshop si terrà dalle ore 10.00 alle 15.00 presso i padiglioni NEXT – Nuova Esposizione eX Tabacchificio di Paestum (Salerno). Nel corso della giornata saranno presentati gli strumenti che il consorzio COLOURS sta sviluppando per l’analisi e la restituzione del colore sul patrimonio culturale.</p>
<p>I partecipanti potranno testarli direttamente in una sessione pratica e condividere impressioni, criticità ed esigenze concrete. Un momento di confronto pensato per mettere l’esperienza di musei e luoghi della cultura al centro dello sviluppo delle soluzioni, contribuendo a renderle sempre più rispondenti alle esigenze di chi il patrimonio lo conserva, studia e valorizza ogni giorno.</p>
<h5><strong>Dal workshop alle open call</strong></h5>
<p>La giornata sarà anche l’occasione per conoscere le open call di COLOURS e scoprire come candidarsi per portare la sperimentazione all’interno del proprio museo o luogo della cultura.</p>
<p>COLOURS mette a disposizione <strong>60.000 euro per sperimentare gli strumenti sviluppati dal progetto in contesti reali</strong>, coinvolgendo nuove istituzioni culturali nel percorso di sviluppo e contribuendo a perfezionare le soluzioni attraverso l’esperienza d’uso.</p>
<h5><strong>Come partecipare</strong></h5>
<p>Le adesioni al workshop devono essere inviate entro il 27 ottobre 2026 scrivendo a ic-dp@cultura.gov.it.</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/colours-a-paestum-un-workshop-per-riscoprire-il-colore-del-patrimonio-culturale/">COLOURS: a Paestum un workshop per riscoprire il colore del patrimonio culturale</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ecomic Digital Art Award 2026: candidature prorogate al 19 ottobre</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/ecomic-digital-art-award-2026-candidature-prorogate-al-19-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:22:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvisi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALART]]></category>
		<category><![CDATA[ECOMIC]]></category>
		<category><![CDATA[INNOVAZIONEDIGITALE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prorogata la scadenza dell’avviso Ecomic Digital Art Award 2026: c’è tempo fino alle ore 12:00 (CET) di lunedì 19 ottobre 2026 per candidare un’opera di arte digitale sul tema “Il futuro del patrimonio culturale digitale”. L’avviso è promosso dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library e dalla Direzione generale Digitalizzazione e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/ecomic-digital-art-award-2026-candidature-prorogate-al-19-ottobre/">Ecomic Digital Art Award 2026: candidature prorogate al 19 ottobre</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prorogata la scadenza dell’<a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/ecomic-digital-art-award-2026-pubblicato-lavviso-per-lindividuazione-di-opere-di-arte-digitale/">avviso Ecomic Digital Art Award 2026</a>: c’è tempo f<strong>ino alle ore 12:00 (CET) di lunedì 19 ottobre 2026</strong> per candidare un’opera di arte digitale sul tema “<strong>Il futuro del patrimonio culturale digitale</strong>”.</p>
<p>L’avviso è promosso dall’<strong>Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library</strong> e dalla <strong>Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione</strong> nell’ambito di Ecomic Art Program.</p>
<p>Possono partecipare <strong>persone fisiche maggiorenni</strong>, singolarmente o in forma aggregata, e altri soggetti giuridici, <strong>senza limiti di nazionalità o residenza</strong>. Sono ammesse solo <strong>opere già realizzate</strong>, anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, e ciascun soggetto può presentare <strong>una sola candidatura</strong>.</p>
<p>Le candidature vanno inviate <strong>tramite PEC</strong> a ic-dp@pec.cultura.gov.it oppure, per chi non dispone di PEC, <strong>tramite posta elettronica ordinaria</strong> a ic-dp.bandi@cultura.gov.it.<br />
Consulta l’avviso e tutte le informazioni per candidarti nella<a href="https://cultura.gov.it/comunicato/avviso-pubblico-per-lindividuazione-di-opere-di-arte-digitale-nellambito-di-ecomic-art-program-ecomic-digital-art-award-2026"> pagina dedicata</a> sul sito del Ministero della Cultura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/ecomic-digital-art-award-2026-candidature-prorogate-al-19-ottobre/">Ecomic Digital Art Award 2026: candidature prorogate al 19 ottobre</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ecomic Digital Art Award 2026: pubblicato l’avviso per l’individuazione di opere di arte digitale</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/ecomic-digital-art-award-2026-pubblicato-lavviso-per-lindividuazione-di-opere-di-arte-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 14:50:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvisi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALART]]></category>
		<category><![CDATA[ECOMIC]]></category>
		<category><![CDATA[PATRIMONIOCULTURALEDIGITALE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pubblicato l’avviso Ecomic Digital Art Award 2026, finalizzato all’&#8217;individuazione di opere di arte digitale capaci di interpretare il rapporto tra patrimonio culturale e tecnologia. L’iniziativa nasce nell&#8217;ambito di Ecomic Art Program, il programma con cui il Ministero della Cultura, attraverso l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library e la Direzione generale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/ecomic-digital-art-award-2026-pubblicato-lavviso-per-lindividuazione-di-opere-di-arte-digitale/">Ecomic Digital Art Award 2026: pubblicato l’avviso per l’individuazione di opere di arte digitale</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicato l’avviso <strong>Ecomic Digital Art Award 2026</strong>, finalizzato all’&#8217;individuazione di opere di arte digitale capaci di interpretare il rapporto tra patrimonio culturale e tecnologia.</p>
<p>L’iniziativa nasce nell&#8217;ambito di <strong>Ecomic Art Program</strong>, il programma con cui il Ministero della Cultura, <strong>attraverso l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library e la Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione</strong>, <strong>promuove la produzione artistica contemporanea</strong> ispirata al patrimonio culturale digitale e <strong>favorisce il dialogo</strong> tra istituzioni culturali, artisti e comunità professionali che lavorano con dati e tecnologie.</p>
<p>Il tema dell’edizione 2026 è &#8220;<strong>Il futuro del patrimonio culturale digitale</strong>&#8220;: un invito a riflettere sul presente e su come <strong>ambiti apparentemente distanti</strong> &#8211; patrimonio culturale, economia, arte e vita quotidiana &#8211; <strong>siano attraversati dagli stessi processi di trasformazione digitale</strong> e possano <strong>entrare in relazione</strong> attraverso le nuove tecnologie.<br />
L&#8217;interpretazione è libera e può esplorare, tra gli altri, il rapporto tra tecnologia, cultura e società, l’intelligenza artificiale, le esperienze immersive e i nuovi linguaggi visivi.</p>
<h5><strong>Quali opere possono essere candidate</strong></h5>
<p>Possono essere candidate esclusivamente <strong>opere di arte digitale già realizzate</strong> alla data di presentazione della candidatura. Sono ammesse opere <strong>statiche, animate, audiovisive, generative o data-driven</strong>, anche realizzate con l&#8217;ausilio di sistemi di intelligenza artificiale. In caso di utilizzo di IA generativa, la <strong>componente autoriale e progettuale deve essere chiaramente riconoscibile e descritta nella candidatura</strong>. Non sono previsti vincoli di formato, proporzione, dimensione o risoluzione.</p>
<h5><strong>Come saranno valutate le opere</strong></h5>
<p>Le candidature saranno valutate da un gruppo di esperti con competenze in arte digitale, arte contemporanea e innovazione culturale e tecnologica.<br />
La valutazione prenderà in considerazione <strong>quattro dimensioni</strong>: aderenza al tema, competenza tecnica, qualità artistica e processo creativo, per un massimo complessivo di <strong>100 punti</strong>.<br />
Al termine della valutazione sarà definito un ordine di merito e saranno individuate le opere ritenute <strong>maggiormente meritorie</strong>.</p>
<h5><strong>L’eventuale acquisto delle opere</strong></h5>
<p>A seguito della selezione, Digital Library si riserva di procedere, <strong>attraverso un successivo e distinto procedimento amministrativo</strong>, all’acquisto di una o più opere candidate. In caso d’acquisto, l’Avviso prevede i seguenti corrispettivi:</p>
<ul>
<li><strong>4.900</strong> euro per l’opera ritenuta più meritevole;</li>
<li><strong>3.100</strong> euro per la seconda opera ritenuta più meritevole;</li>
<li><strong>2.000</strong> euro per la terza opera ritenuta più meritevole.</li>
</ul>
<p>Gli importi sono da intendersi <strong>al lordo degli oneri fiscali</strong>. L’individuazione nell’ordine di merito <strong>non comporta automaticamente l’acquisto dell’opera</strong>, che resta oggetto di un eventuale successivo procedimento.</p>
<h5><strong>Dalla selezione all’esposizione</strong></h5>
<p>Le opere candidate <strong>potranno inoltre essere esposte in occasione degli Stati generali del digitale nella cultura</strong>.<br />
La titolarità dei diritti sull’opera resta in capo all’autore, secondo le condizioni definite dall’Avviso.</p>
<h5><strong>Il valore dell’iniziativa</strong></h5>
<p>Con Ecomic Digital Art Award, <strong>la Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione e Digital Library</strong>, nell’ambito di Ecomic, rafforzano il dialogo tra patrimonio culturale, creatività contemporanea e innovazione tecnologica.</p>
<p>Attraverso <strong>Ecomic Art Program</strong>, il patrimonio culturale digitale diventa terreno di <strong>sperimentazione e interpretazione artistica</strong>, favorendo l’incontro tra istituzioni culturali, artisti e comunità professionali che lavorano con dati e tecnologie.<br />
L’Award contribuisce così a esplorare <strong>nuovi modi di leggere</strong>, <strong>rappresentare e immaginare il patrimonio culturale nell’ecosistema digitale</strong>, mettendo la produzione artistica contemporanea al centro di una riflessione sul suo futuro.</p>
<h5><strong>Chi può candidarsi</strong></h5>
<p>La partecipazione è aperta a persone fisiche maggiorenni, singolarmente o in forma aggregata, attraverso gruppi informali, associazioni o altre forme organizzative, nonché agli altri soggetti giuridici regolarmente costituiti. Non sono previste limitazioni di nazionalità o luogo di residenza. Ciascun soggetto può presentare una sola candidatura, relativa a una sola opera.</p>
<h5><strong>Come candidarsi</strong></h5>
<p>Le candidature devono essere <strong>trasmesse tramite PEC</strong> all&#8217;indirizzo <a href="mailto:ic-dp@pec.cultura.gov.it">ic-dp@pec.cultura.gov.it</a>, oppure, per chi non dispone di una casella PEC, <strong>tramite posta elettronica ordinaria</strong> all’indirizzo ic-dp.bandi@cultura.gov.it, entro le ore 12:00 (CET) di <strong>lunedì 19 ottobre 2026</strong> (la data del 12 ottobre è stata prorogata con <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/ecomic-digital-art-award-2026-candidature-prorogate-al-19-ottobre">avviso del 12 ottobre 2026</a> sul sito del Ministero della Cultura).<br />
Si precisa che, anche in considerazione della proroga dell’Avviso, coloro che hanno già presentato la propria candidatura potranno integrarla o modificarla mediante un nuovo invio della documentazione richiesta. In tal caso, ai fini della valutazione, sarà considerato valido esclusivamente l’ultimo invio ricevuto.</p>
<p>Consulta l’avviso e tutte le informazioni per candidarti nella <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/avviso-pubblico-per-lindividuazione-di-opere-di-arte-digitale-nellambito-di-ecomic-art-program-ecomic-digital-art-award-2026">pagina dedicata</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/ecomic-digital-art-award-2026-pubblicato-lavviso-per-lindividuazione-di-opere-di-arte-digitale/">Ecomic Digital Art Award 2026: pubblicato l’avviso per l’individuazione di opere di arte digitale</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Napoli il patrimonio culturale diventa esperienza digitale: Ecomic e “Le Trame degli Aragonesi”</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/a-napoli-il-patrimonio-culturale-diventa-esperienza-digitale-ecomic-e-le-trame-degli-aragonesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Barbato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 13:49:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 18 settembre 2026, dalle 9.30 alle 19.00, la Chiesa di Santa Maria dell’Incoronata (via Medina, Napoli) ospita la giornata di studi “Innovazione digitale per la Cultura. Ecomic e il rapporto con le esperienze del territorio”, promossa dal Ministero della Cultura, attraverso la Direzione Generale Digitalizzazione e comunicazione e l’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio, Digital [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/a-napoli-il-patrimonio-culturale-diventa-esperienza-digitale-ecomic-e-le-trame-degli-aragonesi/">A Napoli il patrimonio culturale diventa esperienza digitale: Ecomic e “Le Trame degli Aragonesi”</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Il 18 settembre 2026, dalle 9.30 alle 19.00, la Chiesa di Santa Maria dell’Incoronata (via Medina, Napoli) ospita la giornata di studi “Innovazione digitale per la Cultura. Ecomic e il rapporto con le esperienze del territorio”, promossa dal Ministero della Cultura, attraverso la Direzione Generale Digitalizzazione e comunicazione e l’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio, Digital Library, nell’ambito di Ecomic, l’ecosistema digitale per la cultura finanziato dall’Unione europea con fondi NextGenerationEU.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Tra i progetti presentati, “Le Trame degli Aragonesi”: un percorso di gamification urbana firmato dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per il comune di Napoli.</p>
<p class="wp-block-paragraph"> A seguire il progetto, dal restauro alla sua trasformazione in esperienza di gioco, sarà presentato da Barbara Balbi, funzionaria restauratrice e responsabile scientifica dell’intervento della Soprintendenza, che cura il progetto sui corredi funebri aragonesi fin dal suo avvio nel 2019 e ne ha accompagnato la trasformazione in percorso di gamification, realizzato con Lapej e Grifo Multimedia grazie a un accordo con l’Istituto Centrale per la digitalizzazione del Patrimonio culturale e ai fondi PNRR.</p>
<p class="wp-block-paragraph">L’intervento riguarda i corredi funebri di re, regine e dignitari di corte aragonesi conservati nella basilica di San Domenico Maggiore. Il restauro ha permesso di attribuire correttamente ogni sepoltura, stabilizzare i tessuti e catalogarli nel sistema nazionale. Da questo lavoro nasce oggi una caccia al tesoro urbana che parte da San Domenico Maggiore e attraversa i luoghi aragonesi della città, alla scoperta di un patrimonio finora poco conosciuto.</p>
<p class="wp-block-paragraph">La mattina si apre con la presentazione della piattaforma Ecomic. Ai saluti istituzionali delle 9.30 partecipano Luigi La Rocca, Capo del Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale, Andrea De Pasquale, Direttore Generale della Direzione generale digitalizzazione e comunicazione, Giuliano Romalli, Direttore dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, e Rosalia D’Apice, Soprintendente della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per il comune di Napoli. A seguire Barbara Balbi presenta “Le Trame degli Aragonesi” insieme a Lapej e Grifo Multimedia.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Dalle 15.30 il pomeriggio si sposta sulle scuole di restauro e sul loro ruolo nella valorizzazione del patrimonio, con la Soprintendenza e l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. Un passaggio è dedicato al cantiere scuola della Chiesa dell’Incoronata.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Chiude la giornata, alle 18.00, il concerto “D’amore e guerra. Madrigali e villanelle d’amor cortese”, affidato a La Vaga Aurora. L’Ensemble, della Società Polifonica della Pietrasanta, si dedica allo studio storicamente informato della musica rinascimentale sotto la direzione artistica del maestro Rosario Peluso. Dal 2019 il gruppo porta nei principali musei e luoghi d’arte napoletani un repertorio raro: dai madrigali di Vittoria Aleotti alle villanelle della scuola napoletana, fino ai madrigali del cinquecentista Cimello, trascritti dallo stesso maestro Peluso.</p>
<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://sabap.na.it/wp-content/uploads/2026/09/18-settembre_locandina-insieme-per-stampa_compressed_page-0001-1170x828.jpg" data-type="link" data-id="https://sabap.na.it/wp-content/uploads/2026/09/18-settembre_locandina-insieme-per-stampa_compressed_page-0001-1170x828.jpg">Scopri il programma</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/a-napoli-il-patrimonio-culturale-diventa-esperienza-digitale-ecomic-e-le-trame-degli-aragonesi/">A Napoli il patrimonio culturale diventa esperienza digitale: Ecomic e “Le Trame degli Aragonesi”</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intelligenza Artificiale nella PA: il contributo di Digital Library alle Raccomandazioni per un’IA etica e trasparente</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/intelligenza-artificiale-nella-pa-il-contributo-di-digital-library-alle-raccomandazioni-per-unia-etica-e-trasparente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Barbato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 10:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[ECOMIC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://digitallibrary.cultura.gov.it/?p=10134</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un passo concreto verso un’IA responsabile nella Pubblica Amministrazione Sono state pubblicate le Raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione, un documento che promuove un’adozione consapevole, trasparente e inclusiva delle tecnologie emergenti. Elaborate nell’ambito del 6º Piano d’Azione Nazionale per il governo aperto 2024-2026, le Raccomandazioni sono il risultato di un processo collaborativo che ha coinvolto istituzioni, esperti e società civile, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/intelligenza-artificiale-nella-pa-il-contributo-di-digital-library-alle-raccomandazioni-per-unia-etica-e-trasparente/">Intelligenza Artificiale nella PA: il contributo di Digital Library alle Raccomandazioni per un’IA etica e trasparente</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Un passo concreto verso un’IA responsabile nella Pubblica Amministrazione</p>
<p class="wp-block-paragraph">Sono state pubblicate le <strong>Raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione</strong>, un documento che promuove un’adozione consapevole, trasparente e inclusiva delle tecnologie emergenti.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Elaborate nell’ambito del 6º Piano d’Azione Nazionale per il governo aperto 2024-2026, le Raccomandazioni sono il <strong>risultato di un processo collaborativo </strong>che ha coinvolto istituzioni, esperti e società civile, con l’obiettivo di orientare lo sviluppo e l’impiego dell’IA secondo principi di equità, responsabilità e partecipazione democratica.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Tra le organizzazioni che hanno contribuito attivamente all’attuazione di questo impegno, <strong>Digital Library </strong>– Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale del Ministero della Cultura. L’Istituto ha messo a disposizione l’esperienza maturata nella trasformazione digitale del settore culturale attraverso lo sviluppo di <strong>Ecomic</strong>, modello innovativo di governance dei dati e dei servizi digitali realizzato in attuazione di quanto predisposto della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione.</p>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dal Piano Nazionale di Digitalizzazione a Ecomic: il contributo di Digital Library</strong></p>
<p class="wp-block-paragraph">Il contributo di Digital Library nasce dalla visione delineata nel <a href="https://&quot;/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piano Nazionale di Digitalizzazione del patrimonio culturale</a>, elaborato dall’Istituto per accompagnare istituzioni e operatori culturali nella trasformazione digitale del settore.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Una visione che trova concreta attuazione in Ecomic, l’Ecosistema digitale per la cultura, sviluppato come modello avanzato di governance collaborativa dei beni culturali digitali.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Come illustrato nel <a href="https://ecomic.cultura.gov.it/strategia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">documento strategico di Ecomic</a>, l’Ecosistema mette in relazione infrastrutture, dati, servizi e soggetti diversi secondo i principi di trasparenza, interoperabilità e co-creazione.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Attraverso ambienti come <a id="https://ecomic.cultura.gov.it/dpac/" href="https://ecomic.cultura.gov.it/dpac/" type="link">D.PaC</a>, dedicato ai progetti di gestione e digitalizzazione, I.PaC, che abilita l’interoperabilità, la connessione e l’arricchimento delle risorse digitali, e <a id="https://ecomic.cultura.gov.it/dpaas/" href="https://ecomic.cultura.gov.it/dpaas/" type="link">DPaaS</a>, orientato alla trasformazione dei dati culturali in prodotti riutilizzabili, l’Ecosistema crea le condizioni per una gestione condivisa, documentata e verificabile del patrimonio digitale.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Proprio questa esperienza ha offerto un riferimento concreto per la definizione delle Raccomandazioni IA, in particolare negli ambiti dedicati alla qualità e alla governance dei dati, che devono essere completi, tracciabili e adeguatamente documentati.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Le pratiche consolidate in Ecomic mostrano infatti come la governance dei sistemi di IA debba essere aperta, verificabile e partecipata, così da consentire alle amministrazioni di mantenere il controllo sui processi decisionali e di rendere comprensibili le tecnologie utilizzate.</p>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le Raccomandazioni: un riferimento per la PA </strong></p>
<p class="wp-block-paragraph">Le 12 Raccomandazioni, articolate in cinque ambiti – formazione, dati, sistemi di IA, adozione e monitoraggio – costituiscono un riferimento operativo per permettere alle amministrazioni di introdurre soluzioni di Intelligenza Artificiale in modo responsabile e sostenibile.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Il documento evidenzia la necessità di sviluppare competenze diffuse, non soltanto tecnologiche, ma anche giuridiche, organizzative ed etiche. Riconosce inoltre nella qualità dei dati una condizione essenziale per prevenire discriminazioni e asimmetrie informative e richiama l’importanza di sistemi di IA trasparenti, verificabili e sottoposti a un monitoraggio continuo, anche attraverso il coinvolgimento della società civile.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Particolare attenzione è riservata anche agli acquisti pubblici, considerati una leva strategica per orientare il mercato verso soluzioni interoperabili, governabili e coerenti con i principi dell’amministrazione aperta.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Attraverso il Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo di Ecomic, Digital Library ha contribuito a portare nelle Raccomandazioni un modello già sperimentato nel settore culturale, nel quale innovazione tecnologica, qualità dei dati e responsabilità pubblica procedono insieme.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Un contributo volto ad assicurare che l’Intelligenza Artificiale nella PA sia sviluppata e utilizzata come strumento al servizio delle persone, dei diritti e della democrazia. Per approfondire:</p>
<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://open.gov.it/notizie/intelligenza-artificiale-pa-raccomandazioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Testo completo delle Raccomandazioni</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/intelligenza-artificiale-nella-pa-il-contributo-di-digital-library-alle-raccomandazioni-per-unia-etica-e-trasparente/">Intelligenza Artificiale nella PA: il contributo di Digital Library alle Raccomandazioni per un’IA etica e trasparente</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Avviso per la certificazione degli operatori economici qualificati alla cooperazione con l’Infrastruttura I.PaC dell’ecosistema digitale per la cultura Ecomic</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/avviso-per-la-certificazione-degli-operatori-economici-qualificati-alla-cooperazione-con-linfrastruttura-i-pac-dellecosistema-digitale-per-la-cultura-ecomic/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Barbato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 14:38:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvisi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[ECOMIC]]></category>
		<category><![CDATA[IPaC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È stato pubblicato l’Avviso per la presentazione di richieste di qualificazione da parte di operatori economici, da iscrivere in apposito Elenco, nell’ambito di I.PaC – Infrastruttura e servizi digitali per il patrimonio culturale, promosso dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, in attuazione di quanto predisposto dalla Direzione generale di Digitalizzazione e comunicazione del MiC. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/avviso-per-la-certificazione-degli-operatori-economici-qualificati-alla-cooperazione-con-linfrastruttura-i-pac-dellecosistema-digitale-per-la-cultura-ecomic/">Avviso per la certificazione degli operatori economici qualificati alla cooperazione con l’Infrastruttura I.PaC dell’ecosistema digitale per la cultura Ecomic</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">È stato pubblicato l’<strong>Avviso per la presentazione di richieste di qualificazione da parte di operatori economici, da iscrivere in apposito Elenco, nell’ambito di I.PaC – Infrastruttura e servizi digitali per il patrimonio culturale</strong>,<strong> </strong>promosso dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, in attuazione di quanto predisposto dalla Direzione generale di Digitalizzazione e comunicazione del MiC.</p>
<p class="wp-block-paragraph">L’Avviso è rivolto agli operatori economici in possesso di soluzioni tecnologiche idonee, anche eventualmente a seguito di interventi di adeguamento, in grado di garantire interoperabilità e compatibilità con l’infrastruttura I.PaC.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Le domande presentate saranno valutate ai fini della verifica dei requisiti previsti per la qualificazione. Gli operatori ritenuti idonei saranno successivamente invitati alla sottoscrizione di un “Atto d’impegno e disciplinare”, che definisce le regole necessarie al mantenimento della qualificazione.</p>
<p class="wp-block-paragraph">A seguito della sottoscrizione della documentazione, gli operatori economici saranno inseriti nell’Elenco dei Partner tecnologici qualificati con l’indicazione sintetica della soluzione o delle soluzioni tecnologiche presentate. Questo<strong> </strong>consentirà loro di presentare i propri prodotti e servizi come già predisposti alla cooperazione con I.PaC, facilitandone così l’adozione da parte di soggetti pubblici e privati che intendano a loro volta cooperare con l’Infrastruttura.</p>
<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa contribuisce alla crescita continuativa di Ecomic, che si sviluppa grazie al supporto e alla partecipazione attiva degli attori coinvolti, pubblici e privati.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Tutta la documentazione è disponibile nella sezione “Atti e Normativa – Avvisi” del sito del <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/avviso-per-la-certificazione-degli-operatori-economici-qualificati-alla-cooperazione-con-linfrastruttura-ipac-dellecosistema-digitale-per-la-cultura-ecomic">Ministero della Cultura.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/avviso-per-la-certificazione-degli-operatori-economici-qualificati-alla-cooperazione-con-linfrastruttura-i-pac-dellecosistema-digitale-per-la-cultura-ecomic/">Avviso per la certificazione degli operatori economici qualificati alla cooperazione con l’Infrastruttura I.PaC dell’ecosistema digitale per la cultura Ecomic</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il patrimonio musicale europeo incontra le tecnologie immersive. Online la survey per i curatori museali</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/patrimonio-musicale-europeo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Barbato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 14:51:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[FRUIZIONEIMMERSIVA]]></category>
		<category><![CDATA[PATRIMONIOCULTURALEDIGITALE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://digitallibrary.cultura.gov.it/?p=10094</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il patrimonio musicale europeo incontra le tecnologie immersive. Nell’ambito del progetto europeo Horizon Europe PlaceMUS XR – Digital Journey across Musical Places in Europe and Extended Realities, coordinato dal CNR e realizzato con 14 partner europei, segnaliamo il questionario dedicato ai curatori museali. L’obiettivo è raccogliere dati ed esperienze sulla promozione del patrimonio sonoro e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/patrimonio-musicale-europeo/">Il patrimonio musicale europeo incontra le tecnologie immersive. Online la survey per i curatori museali</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il patrimonio musicale europeo incontra le tecnologie immersive.</p>
<p>Nell’ambito del progetto europeo <a href="https://placemus-xr-eccch.eu/" target="_blank" rel="noopener">Horizon Europe PlaceMUS XR</a> – Digital Journey across Musical Places in Europe and Extended Realities, coordinato dal CNR e realizzato con 14 partner europei, segnaliamo il questionario dedicato ai curatori museali.</p>
<p>L’obiettivo è raccogliere dati ed esperienze sulla promozione del patrimonio sonoro e musicale nei musei, per sviluppare nuove applicazioni digitali, strumenti open source ed esperienze immersive legate ai “luoghi della musica” in Europa.</p>
<p>Il progetto esplora nuove modalità di fruizione culturale attraverso realtà virtuale, realtà sonora aumentata e itinerari digitali capaci di connettere musica, luoghi, storia e patrimonio culturale.</p>
<p>Il questionario è anonimo e richiede circa 10 minuti.</p>
<p>Per partecipare: <a title="https://placemusxr.limesurvey.net/742469?lang=en&amp;network=mic" href="https://placemusxr.limesurvey.net/742469?lang=en&amp;NETWORK=MIC" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://placemusxr.limesurvey.net/742469</a></p>
<p>Scadenza: 24 luglio 2026</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/patrimonio-musicale-europeo/">Il patrimonio musicale europeo incontra le tecnologie immersive. Online la survey per i curatori museali</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Infrastruttura I.PaC: graduatoria definitiva dell’Avviso di finanziamento per la cooperazione</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/infrastruttura-i-pac-graduatoria-definitiva-dellavviso-di-finanziamento-per-la-cooperazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:33:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvisi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[ECOMIC]]></category>
		<category><![CDATA[EcosistemaDigitale]]></category>
		<category><![CDATA[PNDCULTURA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È stata pubblicata la graduatoria definitiva in merito all’Avviso pubblico per la presentazione di domande di partecipazione per aderire all’Infrastruttura digitale per il patrimonio informativo culturale &#8211; I.PaC, promosso dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, in attuazione di quanto predisposto dalla Direzione generale di Digitalizzazione e comunicazione del MiC. L’Avviso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/infrastruttura-i-pac-graduatoria-definitiva-dellavviso-di-finanziamento-per-la-cooperazione/">Infrastruttura I.PaC: graduatoria definitiva dell’Avviso di finanziamento per la cooperazione</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È stata pubblicata la graduatoria definitiva in merito all’<a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/avviso-ipac-ecosistema-digitale-ecomic/">Avviso pubblico per la presentazione di domande di partecipazione per aderire all’Infrastruttura digitale per il patrimonio informativo culturale &#8211; I.PaC</a>, promosso dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, in attuazione di quanto predisposto dalla Direzione generale di Digitalizzazione e comunicazione del MiC.</p>
<p>L’Avviso di finanziamento era rivolto a enti locali, università e istituzioni culturali che non fossero già integrate in sistemi informativi centralizzati (come soprintendenze archivistiche, biblioteche statali, archivi di Stato), ed era finalizzato a sostenere l’adeguamento tecnologico dei loro sistemi.</p>
<p>In particolare, l’obiettivo è <strong>accompagnare gli enti nella cooperazione con l’infrastruttura I.PaC</strong> e nella conseguente adesione all’<strong>ecosistema digitale per la cultura &#8211; Ecomic</strong>, attraverso interventi di aggiornamento e allineamento ai requisiti tecnologici richiesti.</p>
<p>In questo modo, i <strong>sistemi degli enti</strong> possono aderire all’infrastruttura nazionale condivisa, contribuendo alla <strong>messa in rete</strong>, <strong>gestione</strong> e <strong>valorizzazione</strong> del patrimonio culturale digitale e alla sua interoperabilità su scala nazionale.</p>
<p>A seguito dell’istruttoria, sono stati approvati i seguenti elenchi:<br />
&#8211; <a href="https://media.cultura.gov.it/mibac/files/boards/b5cbaa9a159fe1ce793b5eaebb9c3081/Allegato%20A_Domande%20ammissibili.pdf">Allegato 1 – Domande ammissibili</a>, riportate in ordine di graduatoria secondo i punteggi assegnati;<br />
&#8211; <a href="https://media.cultura.gov.it/mibac/files/boards/b5cbaa9a159fe1ce793b5eaebb9c3081/Allegato%20B_Domande%20non%20ammissibili.pdf">Allegato 2 – Domande non ammesse</a>, con indicazione delle relative motivazioni.</p>
<p>La pubblicazione della graduatoria rappresenta un passaggio chiave per l’<strong>avvio delle attività di integrazione, supporto tecnico e sviluppo dei servizi digitali</strong>, con l’obiettivo di rafforzare la rete nazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.</p>
<p>Tutta la documentazione è disponibile nella sezione “<a href="https://cultura.gov.it/comunicato/pnrr-digital-library-pubblica-un-avviso-di-finanziamento-per-la-cooperazione-con-ipac-e-ladesione-allecosistema-della-cultura-ecomic">Atti e Normativa – Avvisi</a>” del sito del Ministero della Cultura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/infrastruttura-i-pac-graduatoria-definitiva-dellavviso-di-finanziamento-per-la-cooperazione/">Infrastruttura I.PaC: graduatoria definitiva dell’Avviso di finanziamento per la cooperazione</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È aperta la consultazione pubblica sul documento di inquadramento strategico di Ecomic</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/pnrr/e-aperta-la-consultazione-pubblica-sul-documento-di-inquadramento-strategico-di-ecomic/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 09:53:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[EcosistemaDigitale]]></category>
		<category><![CDATA[OPENGOVERNMENT]]></category>
		<category><![CDATA[PATRIMONIOCULTURALEDIGITALE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://digitallibrary.cultura.gov.it/?p=9673</guid>

					<description><![CDATA[<p>Su ParteciPa, la piattaforma del Governo italiano dedicata ai processi di consultazione e partecipazione pubblica, è attiva la nuova consultazione promossa dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library e dalla Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della cultura. L’iniziativa accompagna la pubblicazione della versione aggiornata del documento di inquadramento strategico [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/pnrr/e-aperta-la-consultazione-pubblica-sul-documento-di-inquadramento-strategico-di-ecomic/">È aperta la consultazione pubblica sul documento di inquadramento strategico di Ecomic</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Su <a href="https://partecipa.gov.it/processes/ecomic-ecosistema-digitale-per-la-cultura-v2">ParteciPa</a>, la piattaforma del Governo italiano dedicata ai processi di consultazione e partecipazione pubblica, <a href="https://partecipa.gov.it/processes/ecomic-ecosistema-digitale-per-la-cultura-v2">è attiva la nuova consultazione</a> promossa dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library e dalla <a href="https://dgdc.cultura.gov.it/aperta-la-consultazione-pubblica-sul-documento-di-inquadramento-strategico-di-ecomic-lecosistema-digitale-per-la-cultura/">Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione</a> del Ministero della cultura.</p>
<p>L’iniziativa accompagna la pubblicazione della versione aggiornata del documento di inquadramento strategico di Ecomic, che recepisce i contributi emersi dalla precedente consultazione pubblica e sviluppa ulteriormente l’impianto strategico e operativo dell’Ecosistema.</p>
<p>Tra le principali novità, il documento approfondisce i <strong>servizi di creazione e trasformazione</strong> messi a disposizione dall’Ecosistema, propone una rappresentazione più chiara e intuitiva della <strong>mappa dei servizi</strong> e presenta i primi risultati della <strong>strategia per l’innovazione e del procurement collaborativo</strong>, oltre a dedicare attenzione particolare al ruolo dell’<strong>intelligenza artificiale</strong> a supporto dello sviluppo dell’Ecosistema.</p>
<p>L&#8217;obiettivo della consultazione raccogliere osservazioni e proposte sulle prospettive future dell’ecosistema da parte di tutti gli attori coinvolti o interessati alla trasformazione digitale del settore culturale.</p>
<p>È possibile partecipare <strong>fino al 30 aprile 2026</strong>, compilando apposito questionario, previa registrazione con account SPID. I dati raccolti verranno trattati in forma anonima.<br />
L&#8217;analisi dei contributi sarà pubblicata sulla pagina della consultazione.</p>
<blockquote><p>Per consultare il documento di inquadramento strategico: <a href="https://ecomic.cultura.gov.it/strategia/">ecomic.cultura.gov.it/strategia/ </a><br />
Per maggiori informazioni e partecipare alla consultazione: <a href="https://partecipa.gov.it/processes/ecomic-ecosistema-digitale-per-la-cultura-v2">partecipa.gov.it/processes/ecomic-ecosistema-digitale-per-la-cultura-v2</a></p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/pnrr/e-aperta-la-consultazione-pubblica-sul-documento-di-inquadramento-strategico-di-ecomic/">È aperta la consultazione pubblica sul documento di inquadramento strategico di Ecomic</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Partecipazione alla campagna “Twin it! Part II” di Europeana Foundation per l’anno 2025/2026</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/partecipazione-del-ministero-della-cultura-alla-campagna-twin-it-part-ii-di-europeana-foundation-per-lanno-2025-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 16:34:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[EUOpenData]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://digitallibrary.cultura.gov.it/?p=9666</guid>

					<description><![CDATA[<p>Torralba. Complesso archeologico di Nuraghe Santu Antine. Partecipazione del Ministero della Cultura alla campagna “Twin it! Part II” di Europeana Foundation per l’anno 2025/2026. Venerdì 13 marzo alle ore 10.00 si terrà nella torre centrale del Nuraghe Santu Antine la conferenza stampa per l’avvio del progetto internazionale “Twin it! Part II” di Europeana Foundation 2025-2026, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/partecipazione-del-ministero-della-cultura-alla-campagna-twin-it-part-ii-di-europeana-foundation-per-lanno-2025-2026/">Partecipazione alla campagna “Twin it! Part II” di Europeana Foundation per l’anno 2025/2026</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Torralba. Complesso archeologico di Nuraghe Santu Antine. Partecipazione del Ministero della Cultura alla campagna “Twin it! Part II” di Europeana Foundation per l’anno 2025/2026. </strong></p>
<p>Venerdì 13 marzo alle ore 10.00 si terrà nella torre centrale del Nuraghe Santu Antine la conferenza stampa per l’avvio del progetto internazionale “Twin it! Part II” di Europeana Foundation 2025-2026, che vedrà come monumento rappresentativo dell’Italia il Nuraghe Santu Antine di Torralba.</p>
<p>L’Unione Europea incoraggia gli Stati membri a digitalizzare in 3D tutti gli edifici considerati a rischio e i luoghi culturali e patrimoniali più visitati. Con la campagna “<a href="https://pro.europeana.eu/page/twin-it-3d-for-europe-s-culture">Twin.it! 3D for Europe’s culture</a>”, i Ministeri della Cultura dei 27 Stati membri sono stati invitati a presentare un elemento del patrimonio culturale digitalizzato in 3D nello spazio comune europeo dei dati sul patrimonio culturale, gestito da Europeana Foundation.</p>
<p>Per l’edizione 2025-2026 la Digital Library, in attuazione di quanto predisposto dalla Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione,  in coordinamento con la Direzione Generale Affari Europei e Internazionali del Dipartimento per l’Amministrazione Generale, ha sottoposto all&#8217;European Common Data Group for Cultural Heritage (CEDCHE) ed Europeana Foundation la candidatura del complesso archeologico di Nuraghe Santu Antine, promossa dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, che nel mese di febbraio 2026 è stata formalmente accettata. L’iniziativa conferma il dialogo già attivo tra il Ministero della Cultura ed Europeana Foundation, articolato su più linee di collaborazione per la valorizzazione del patrimonio culturale digitale.</p>
<p>Il monumento, che consta di una torre centrale su tre livelli conservata per un’altezza di quasi 18 m, e di un bastione trilobato a pianta equilatera con corridoi megalitici, costituisce, a parere unanime degli studiosi, una delle più grandi espressioni architettoniche della civiltà nuragica, iscritta anche nella candidatura seriale UNESCO “Nuragic Monuments of Sardinia”, e rappresenterà dunque l’Italia nell’ambito della prestigiosa iniziativa internazionale.</p>
<p>La realizzazione del gemello digitale, oltre a essere utilizzata per la fruizione virtuale del complesso, permetterà di tenere traccia degli interventi di manutenzione e restauro del bene, comportando così significativi avanzamenti per la sua tutela e conservazione. Il progetto è condotto dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale &#8211; Digital Library, nell’ambito della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione, e si avvale inoltre della consulenza scientifica e del coordinamento sul territorio della Soprintendenza ABAP per le province di Sassari e Nuoro, che assicurerà la consulenza scientifica e il coordinamento del progetto con le funzionarie Nadia Canu e Laura Lutzoni. “La realizzazione del modello 3D del Nuraghe Santu Antine è il frutto di una collaborazione istituzionale funzionale alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio, nello spirito di una governance collaborativa e distribuita del patrimonio culturale digitale che ha animato i progetti di questo Istituto sin dalla sua fondazione”, afferma il direttore di Digital Library <strong>Giuliano Romalli</strong>. “Il progetto mette in campo strumenti innovativi di studio in grado di costruire le condizioni di una tutela sempre più attenta al patrimonio culturale, una cura che passa necessariamente dalla conoscenza”, sottolinea la Soprintendente per le province di Sassari e Nuoro <strong>Monica Stochino</strong>.</p>
<p>Il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’<strong>Università di Sassari</strong>, referente per il progetto Michele Valentino, curerà la realizzazione del modello 3D con il GRA•VIS | Laboratorio di Scienze Grafiche e Visive. Il Comune di Torralba e la Cooperativa La Pintadera, gestori del sito, assicureranno collaborazione e supporto logistico. Nella fase conclusiva del progetto con la presentazione del modello finale verranno predisposte forme di coinvolgimento delle comunità locali e del pubblico, prevedendo l’organizzazione di un evento di presentazione e divulgazione sul territorio.</p>
<p>La campagna europea di Twin it! si concluderà con un evento finale durante il quale i Ministri presenteranno i loro asset 3D inviati e condivideranno la loro visione per il riutilizzo. In occasione dell’evento finale si svolgerà, inoltre, l’hackathon <strong>Hack for Europe</strong>, che unirà creatori, sviluppatori e professionisti per esplorare modi nuovi e creativi di riutilizzare gli asset 3D raccolti.</p>
<blockquote><p>Ascolta l&#8217;intervista al direttore Romalli su:<br />
&#8211; <a href="https://www.rainews.it/tgr/sardegna/video/2026/03/il-modello-3d-del-nuraghe-santu-antine-protagonista-in-ue-del-progetto-twin-it-07c51973-5eed-4ba3-bef5-76e87330c36b.html">TGR Sardegna</a><br />
&#8211; <a href="https://www.videolina.it/articolo/tg/2026/03/13/torralba_santu_antine_simbolo_per_l_italia_per_la_fondazione_europeana-78-1239671.html">Videolina</a></p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/eventi/partecipazione-del-ministero-della-cultura-alla-campagna-twin-it-part-ii-di-europeana-foundation-per-lanno-2025-2026/">Partecipazione alla campagna “Twin it! Part II” di Europeana Foundation per l’anno 2025/2026</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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