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	<title>MIC Archivi - Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</title>
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	<description>Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</description>
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	<title>MIC Archivi - Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</title>
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		<title>Musei, a disposizione di tutti digitalizzate 600.000 opere custodite nei depositi</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/musei-a-disposizione-di-tutti-digitalizzate-600-000-opere-custodite-nei-depositi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2023 11:03:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>“Oggetti museali” è il quarto dei quattro progetti avviati dalla Digital Library del Ministero della Cultura nell’ambito delle attività previste dal PNRR, destinate ad arricchire, espandere e organizzare il patrimonio culturale digitale nazionale. Il progetto è dedicato alla digitalizzazione dei depositi dei musei italiani: innumerevoli mondi ancora (quasi) sconosciuti, centinaia di stanze delle meraviglie finora [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/musei-a-disposizione-di-tutti-digitalizzate-600-000-opere-custodite-nei-depositi/">Musei, a disposizione di tutti digitalizzate 600.000 opere custodite nei depositi</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Oggetti museali” è il quarto dei quattro progetti avviati dalla Digital Library del Ministero della Cultura nell’ambito delle attività previste dal PNRR, destinate ad arricchire, espandere e organizzare il patrimonio culturale digitale nazionale.</p>
<p>Il progetto è dedicato alla <strong>digitalizzazione dei depositi dei musei italiani</strong>: innumerevoli mondi ancora (quasi) sconosciuti, centinaia di stanze delle meraviglie finora ad accesso limitato, migliaia di tesori tutti da scoprire.<br />
I depositi dei musei sono custodi di un numero elevatissimo di beni culturali non esposti nelle sale, nonostante il loro grande valore artistico. Talvolta protagoniste di mostre temporanee, spesso visibili solo agli studiosi che ne richiedono la consultazione.</p>
<p>A beneficiare della misura saranno oltre 70 sedi museali e aree archeologiche di tutta Italia, con un’attenzione particolare al Mezzogiorno, a cui è dedicato il 40% dell&#8217;investimento, che ammonta complessivamente a 18,6 milioni di euro.<br />
L&#8217;intervento, uno dei più significativi mai condotti prima a livello italiano ed europeo, mette a disposizione di tutti il patrimonio dei depositi museali tramite riproduzioni digitali di alta qualità, e prevede la digitalizzazione di <strong>oltre 600.000 oggetti</strong> fra reperti archeologici, opere d’arte, disegni e stampe, per un totale di <strong>oltre due milioni di nuove risorse digitali prodotte</strong>, ciascuna corredata da metadati e reperibile all’interno della Digital Library nazionale.</p>
<p>Un altro filone dell’investimento è riservato alla digitalizzazione di opere grafiche (disegni, stampe, bozzetti e matrici incise), conservate negli istituti afferenti alla Direzione generale Musei, fra cui spiccano i nuclei dei Gabinetti Disegni e Stampe delle Gallerie degli Uffizi e del Museo e Real Bosco di Capodimonte. È qui, nella Reggia nata come riserva di caccia di Re Carlo di Borbone, che viene spiegata l&#8217;importanza della digitalizzazione.</p>
<p>Sul canale YouTube del MiC è disponibile il video integrale del progetto, realizzato dall’agenzia di stampa nazionale DiRE.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/gFTp7jz8JtQ?si=1gNRzI4nXZfYypV9" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/musei-a-disposizione-di-tutti-digitalizzate-600-000-opere-custodite-nei-depositi/">Musei, a disposizione di tutti digitalizzate 600.000 opere custodite nei depositi</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<title>Positivi, negativi, unicum e disegni: al via la digitalizzazione degli archivi fotografici</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/positivi-negativi-unicum-e-disegni-al-via-la-digitalizzazione-degli-archivi-fotografici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Oct 2023 11:36:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Digitalizzare positivi, negativi, unicum e disegni delle Soprintendenze italiane è l’obiettivo di Archivi fotografici, il terzo dei quattro progetti avviati dall&#8217;Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale &#8211; Digital Library del Ministero della Cultura nell’ambito delle attività previste dal PNRR. L’intervento, destinato ad arricchire, espandere e organizzare il patrimonio culturale digitale nazionale, metterà a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/positivi-negativi-unicum-e-disegni-al-via-la-digitalizzazione-degli-archivi-fotografici/">Positivi, negativi, unicum e disegni: al via la digitalizzazione degli archivi fotografici</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Digitalizzare positivi, negativi, unicum e disegni delle Soprintendenze italiane è l’obiettivo di <strong>Archivi fotografici</strong>, il terzo dei quattro progetti avviati dall&#8217;Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale &#8211; <em>Digital Library</em> del Ministero della Cultura nell’ambito delle attività previste dal PNRR.<br />
L’intervento, destinato ad arricchire, espandere e organizzare il patrimonio culturale digitale nazionale, metterà a disposizione di tutti<strong> oltre 5,5 milioni di fotografie</strong> che, assieme a <strong>circa 500.000 disegni</strong>, andranno a produrre <strong>6 milioni di nuove risorse digitali</strong>, ciascuna corredata dai propri metadati descrittivi che ne consentiranno la reperibilità all’interno della digital library nazionale.<br />
L’iniziativa prevede, inoltre, la digitalizzazione di altri fondi esterni alle Soprintendenze, tra cui l’Aero Fototeca Nazionale e alcuni fondi fotografici dell’ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione) e fondi fotografici custoditi presso sedi museali selezionate sul territorio nazionale.</p>
<p>Una straordinaria occasione per creare migliori condizioni di conservazione degli originali, di accessibilità e fruizione da parte di tutti attraverso la messa in rete del materiale digitalizzato, di numerose possibilità di conoscenza e di valorizzazione degli archivi fotografici e dei disegni.</p>
<p>Il progetto verrà portato avanti in collaborazione con la Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio e le Soprintendenze ABAP di tutta Italia. Tra queste, la Soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia, il cui archivio fotografico rappresenta uno dei luoghi di conservazione dello sconfinato patrimonio di fotografie e disegni custodito dalle Soprintendenze italiane.</p>
<p>Sul canale YouTube del MiC è disponibile il video integrale del progetto, realizzato dall’agenzia di stampa nazionale DiRE.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/fJR2sXEeSfU?si=kRSHmdGJjFH72-zr" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Mappe, registri e inventari: al via la digitalizzazione degli archivi catastali</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/pnrr/mappe-registri-e-inventari-al-via-la-digitalizzazione-degli-archivi-catastali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Oct 2023 10:37:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Carta-Archivi è la seconda parte del secondo dei quattro progetti avviati dalla Digital Library del MiC nell’ambito delle attività previste dal PNRR, destinate ad arricchire, espandere e organizzare il patrimonio culturale digitale nazionale. Non solo figure professionali e studiosi, anche per i cittadini sarà possibile scaricare con un click il fascicolo digitale di un edificio, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/pnrr/mappe-registri-e-inventari-al-via-la-digitalizzazione-degli-archivi-catastali/">Mappe, registri e inventari: al via la digitalizzazione degli archivi catastali</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Carta-Archivi è la seconda parte del secondo dei quattro progetti avviati dalla Digital Library del MiC nell’ambito delle attività previste dal PNRR, destinate ad arricchire, espandere e organizzare il patrimonio culturale digitale nazionale.</p>
<p>Non solo figure professionali e studiosi, anche per i cittadini sarà possibile scaricare con un click il fascicolo digitale di un edificio, conoscere il calcolo dei cementi armati, scoprire la storia di un territorio o avere informazioni sui propri avi semplicemente collegandosi al web.</p>
<p>Grazie agli investimenti PNRR relativi al settore “Carta”, verranno messe in rete <strong>21 milioni di nuove digitalizzazioni</strong> di documenti d’archivio, tra registri, inventari, carte sciolte e mappe catastali, oltre a 12 milioni di pagine di quotidiani. In tutto, saranno 33 milioni di nuove risorse digitali disponibili, ciascuna corredata dai propri metadati descrittivi che ne consentiranno la reperibilità. Dati e digitalizzazioni permetteranno di effettuare studi ed elaborazioni fino a ora impossibili, anche grazie all&#8217;utilizzo delle tecniche di intelligenza artificiale e dei big data.</p>
<p>Di questo sconfinato patrimonio online faranno parte anche i documenti conservati negli archivi catastali degli Archivi di Stato di 19 capoluoghi di Regione di tutta Italia. Tra questi, l’Archivio di Stato di Torino che vanta nove secoli di storia e conserva documenti di eccezionale importanza, come le mappe catastali e geografiche. Grazie alla loro digitalizzazione sarà possibile condurre studi sull&#8217;evoluzione del territorio e pianificarne i cambiamenti in maniera consapevole.</p>
<p>Il progetto Carta presenta un secondo filone di investimento, rivolto alle biblioteche. Per approfondimenti si rimanda al video-servizio <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/carta-digitalizzare-i-giornali-postunitari/"><strong>CARTA – Biblioteche</strong></a></p>
<p>Sul canale YouTube del MiC è disponibile il video integrale del progetto archivi, realizzato dall’agenzia di stampa nazionale DiRE.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/4pNexiRjjPU?si=ZjL6azwAqTV6vP33" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/pnrr/mappe-registri-e-inventari-al-via-la-digitalizzazione-degli-archivi-catastali/">Mappe, registri e inventari: al via la digitalizzazione degli archivi catastali</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<item>
		<title>CARTA: digitalizzare i giornali postunitari</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/carta-digitalizzare-i-giornali-postunitari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Sep 2023 10:04:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il primo numero del Corriere della Sera, le cronache rosa degli anni Cinquanta, i risultati sportivi dei giornali locali, le vignette satiriche pubblicate dai rotocalchi più in voga. C&#8217;è tanta storia d&#8217;Italia nelle pagine dei quotidiani andati in stampa dal 1861 al 1955 e oggi conservati nelle Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/carta-digitalizzare-i-giornali-postunitari/">CARTA: digitalizzare i giornali postunitari</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo numero del Corriere della Sera, le cronache rosa degli anni Cinquanta, i risultati sportivi dei giornali locali, le vignette satiriche pubblicate dai rotocalchi più in voga. C&#8217;è tanta storia d&#8217;Italia nelle pagine dei quotidiani andati in stampa dal 1861 al 1955 e oggi conservati nelle <strong>Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze</strong> e<strong> Roma</strong> e in quelle<strong> Nazionali di Milano</strong> e <strong>Napoli</strong>.<br />
Testimonianze imperdibili, in grado di ricostruire la cultura, la società e la politica di un Paese. A questi fondi preziosissimi è dedicata la <strong>seconda campagna di digitalizzazione</strong> promossa dalla Digital Library del Ministero della Cultura.</p>
<p>Insieme a &#8220;<a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/microfilm-al-via-la-digitalizzazione-dei-manoscritti/">Microfilm</a>&#8220;, &#8220;Carta&#8221; rientra nell’ambito delle attività previste dal PNRR, destinate ad arricchire, espandere e organizzare il patrimonio culturale digitale nazionale. Il progetto metterà a disposizione di tutti, studiosi e appassionati, 12 milioni di nuove digitalizzazioni di pagine di quotidiani, ciascuna corredata dai propri metadati descrittivi, che ne consentiranno la reperibilità all’interno della Digital Library nazionale.</p>
<p>Capofila del progetto è la Biblioteca fiorentina che possiede una raccolta eccezionale di quotidiani, la più ricca esistente in Italia; un patrimonio che oggi occupa quasi 50 chilometri di scaffalature.</p>
<p>Il progetto <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/pnrr-digitalizzazione-del-patrimonio-culturale-online-la-procedura-di-gara-da-279-milioni-di-euro-per-la-categoria-carta-documentazione-catastale-registri-e-mappe-e-giornali-quotidiani/">Carta presenta un secondo filone di investimento</a>, rivolto al settore archivistico, che riguarda la digitalizzazione degli archivi catastali degli Archivi di Stato di 19 capoluoghi di Regione di tutta Italia.</p>
<p>Sul canale YouTube del MiC è disponibile il video integrale del progetto biblioteche, realizzato dall’agenzia di stampa nazionale DiRE. Il video-servizio sul settore archivistico sarà pubblicato a partire dal 2 ottobre.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/T6gqP6LzqpM?si=2ZN1A6V64VGk_M7u" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/carta-digitalizzare-i-giornali-postunitari/">CARTA: digitalizzare i giornali postunitari</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<item>
		<title>MICROFILM: al via la digitalizzazione dei manoscritti</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/microfilm-al-via-la-digitalizzazione-dei-manoscritti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Sep 2023 10:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel corso del 2022, l&#8217;Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale &#8211; Digital Library del Ministero della Cultura ha attivato quattro progetti di digitalizzazione previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): Microfilm: manoscritti; Carta: documentazione catastale (registri e mappe) e giornali quotidiani postunitari; Archivi fotografici: positivi, negativi, unicum, disegni; Oggetti museali: beni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/microfilm-al-via-la-digitalizzazione-dei-manoscritti/">MICROFILM: al via la digitalizzazione dei manoscritti</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso del 2022, l&#8217;Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale &#8211; <em>Digital Library</em> del Ministero della Cultura ha attivato quattro progetti di digitalizzazione previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR):</p>
<p><strong>Microfilm</strong>: manoscritti;<br />
<strong>Carta</strong>: documentazione catastale (registri e mappe) e giornali quotidiani postunitari;<br />
<strong>Archivi fotografici</strong>: positivi, negativi, unicum, disegni;<br />
<strong>Oggetti museali</strong>: beni di deposito (storico-artistici, archeologici).</p>
<p><strong>Microfilm</strong> è il <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/avvisi/pnrr-digitalizzazione-del-patrimonio-culturale-online-la-procedura-di-gara-da-92-milioni-di-euro-per-la-categoria-microfilm-di-manoscritti-antichi/">primo dei quattro progetti</a> avviati dall&#8217;Istituto, destinate ad arricchire, espandere e organizzare il patrimonio culturale digitale nazionale: oltre 110mila manoscritti custoditi in 180 biblioteche italiane e 16 straniere, fotografati e riprodotti in 107mila microfilm. Testi rari, preziosissimi, talvolta danneggiati e resi illeggibili, spesso di difficile consultazione. Tutti conservati presso il <a href="http://www.bncrm.beniculturali.it/it/99/centro-nazionale-per-lo-studio-del-manoscritto">Centro Nazionale per lo Studio del Manoscritto (CNSM)</a>, istituto ospitato dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma dal 1989.</p>
<p>Oltre alla sua valenza culturale, l’operazione permetterà anche di tutelare le bobine che molto spesso rappresentano le uniche testimonianze di manoscritti non più esistenti, perché distrutti oppure irreparabilmente danneggiati. I microfilm digitalizzati produrranno una copia di conservazione per fruire opere altrimenti non più consultabili.</p>
<p>Sul canale YouTube del MiC è disponibile il video integrale del progetto, realizzato dall’agenzia di stampa nazionale DiRE.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/jwBsK2-3zIc?si=Yl4mIab6273tmyR0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/microfilm-al-via-la-digitalizzazione-dei-manoscritti/">MICROFILM: al via la digitalizzazione dei manoscritti</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Abbiamo ereditato la cultura attraverso gli oggetti, la lasceremo al futuro attraverso le testimonianze digitali&#8221;</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/abbiamo-ereditato-la-cultura-attraverso-gli-oggetti-la-lasceremo-al-futuro-attraverso-le-testimonianze-digitali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2021 07:49:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALLIBRARY]]></category>
		<category><![CDATA[MIC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://digitallibrary.cultura.gov.it/?p=3136</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quanto è digitalizzabile la cultura? Quali i progetti a medio e lungo termini del Ministero? Quali saranno le nuove professioni culturali? Cosmano, chairman e ideatore del Web Marketing Festival intervista Laura Moro, direttrice della Digital Library del Ministero della Cultura, sul Mainstage del festival “We Make Future&#8221; di Rimini (15-17 luglio 2021). &#160; A che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/abbiamo-ereditato-la-cultura-attraverso-gli-oggetti-la-lasceremo-al-futuro-attraverso-le-testimonianze-digitali/">&#8220;Abbiamo ereditato la cultura attraverso gli oggetti, la lasceremo al futuro attraverso le testimonianze digitali&#8221;</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto è digitalizzabile la cultura? Quali i progetti a medio e lungo termini del Ministero? Quali saranno le nuove professioni culturali? Cosmano, chairman e ideatore del Web Marketing Festival intervista Laura Moro, direttrice della Digital Library del Ministero della Cultura, sul Mainstage del festival “We Make Future&#8221; di Rimini (15-17 luglio 2021).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>A che punto è la digitalizzazione del patrimonio culturale in Italia? E quanto è digitalizzabile la cultura?</em><br />
In rete è già disponibile tantissima digitalizzazione del patrimonio culturale. Sono tanti anni che questa pratica è stata avviata (prima dalle biblioteche, poi hanno seguito gli archivi, adesso anche i musei). Ci sono ampissimi margini di miglioramento sia in <strong>profondità</strong> che in <strong>ampiezza</strong>: in profondità, perché il patrimonio è sconfinato e si amplia con il passare del tempo; in ampiezza, perché siamo partiti dal digitalizzare gli oggetti per renderli fruibili sul web e adesso bisogna digitalizzare i servizi, i processi all&#8217;interno dei luoghi della cultura, delle organizzazioni culturali e dobbiamo immaginare nuovi modi di avvicinare i cittadini al patrimonio culturale attraverso la digitalizzazione. Abbiamo ereditato la cultura attraverso gli oggetti, la lasceremo al futuro attraverso le testimonianze digitali.</p>
<p><em>Quali sono i progetti nel medio e nel lungo termine del Ministero per la digitalizzazione del patrimonio culturale?</em><br />
Nel breve-medio termine abbiamo l&#8217;obiettivo di mettere a sistema tutto quanto è stato prodotto in questi anni (che è tanto), che si trova in depositi, nei repository. Lavoreremo prima di tutto per creare uno <strong>spazio dei dati comune</strong> dove tutte queste risorse digitali possano essere raccolte, conservate, organizzate, esposte.<br />
Nel lungo termine l&#8217;obiettivo è ampliare l&#8217;offerta per stimolare la crescita di servizi culturali che partono dalla digitalizzazione del patrimonio culturale: bisogna ora creare valore, stimolare la creazione di nuovo pensiero e di nuovi prodotti culturali.</p>
<p><em>Vista questa accelerazione digitale, ci saranno nuove professioni culturali per chi si occupa di questi temi?</em><br />
Le professioni devono cambiare, dobbiamo capire però come cambiarle. I cambiamenti non vanno mai per cancellazione ma vanno per sovrapposizione, per cui le professioni, quelle che hanno sempre lavorato nei luoghi della cultura (gli storici dell&#8217;arte, gli archivisti, i bibliotecari) non devono perdere le loro competenze, ne devono acquisire delle altre per saper stare nell&#8217;ambiente digitale. Una nuova figura professionale che sta crescendo – anche dentro le università – è l’<strong>umanista digitale</strong>, che deve trovare adesso una corretta collocazione, perché non è un umanista che ne sa qualcosa di digitale e non è nemmeno un informatico che ne sa qualcosa; è una persona che sa fare da tramite tra i due mondi e che quindi parla tutti e due i linguaggi e che sa utilizzare le tecnologie per estrarre conoscenza, senso, significato da tutte le testimonianze della cultura. Ne avremo tantissimo bisogno e spero che sappia crescere accanto alle altre professioni.</p>
<p><em>Ci sono più persone che vanno alla scoperta della cultura grazie al digitale? Il Covid ha accelerato questo processo?</em><br />
Il Covid ha accelerato un cambiamento che era già in corso sia negli utenti che nei negli operatori dei luoghi della cultura, “<strong>ci ha fatto fare il salto</strong>” perché non potevamo fare altrimenti e abbiamo capito che ci può essere una fruizione comunque consapevole, profonda, di un luogo della cultura anche a distanza. È chiaro che non è quello che noi ci aspettiamo. Noi ci aspettiamo che il digitale stia dentro le istituzioni culturali, dentro i luoghi della cultura per ampliare e potenziare le nostre capacità cognitive e quindi di allargare le nostre capacità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>Per approfondimenti:</p>
<p>Guarda il video dell’intervista sulla <a href="https://www.facebook.com/135801383476/videos/407838077204885" target="_blank" rel="noopener">pagina Facebook</a> del festival (minutaggio 1:11:33)<br />
Leggi la <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/la-digital-library-tra-i-protagonisti-del-we-make-future-2021/">news</a> sul programma della nostra tre giorni al festival We Make Future<br />
Vai all&#8217;articolo su <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/il-mic-we-make-future-2021-studia-nuovi-modelli-business-culturali-AEbjbwX" target="_blank" rel="noopener">Il Sole 24 ORE</a><br />
Leggi l&#8217;articolo su <a href="https://agcult.it/a/41939/2021-07-14/digitale-moro-mic-amplia-e-non-sostituisce-l-esperienza-della-fruizione-culturale" target="_blank" rel="noopener">AgCult</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/abbiamo-ereditato-la-cultura-attraverso-gli-oggetti-la-lasceremo-al-futuro-attraverso-le-testimonianze-digitali/">&#8220;Abbiamo ereditato la cultura attraverso gli oggetti, la lasceremo al futuro attraverso le testimonianze digitali&#8221;</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<title>La Digital Library tra i protagonisti del “WE MAKE FUTURE 2021”</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/la-digital-library-tra-i-protagonisti-del-we-make-future-2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Area_Web_Icdp]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2021 07:14:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALEXPERIENCE]]></category>
		<category><![CDATA[MIC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale &#8211; Digital Library, in collaborazione con il Segretariato Generale del Ministero della Cultura (MiC), partecipa da oggi con un proprio stand all’edizione 2021 di We Make Future, il Festival dell’Innovazione Sociale e Digitale, a Rimini fino al 17 luglio. Seguendo la mission di coordinare, valorizzare e promuovere [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale &#8211; Digital Library, in collaborazione con il Segretariato Generale del Ministero della Cultura (MiC), partecipa da oggi con un proprio stand all’edizione 2021 di <strong>We Make Future</strong>, il Festival dell’Innovazione Sociale e Digitale, a Rimini fino al 17 luglio.<br />
Seguendo la mission di coordinare, valorizzare e promuovere i processi di digitalizzazione del patrimonio culturale, la Digital Library presenterà al pubblico, insieme ai protagonisti delle iniziative, alcune delle migliori esperienze di utilizzo delle tecnologie digitali da parte degli Istituti del MiC.</p>
<p>In programma dunque un ricco calendario di appuntamenti a partire da oggi, 15 luglio, con la presenza della Direzione Regionale Musei Puglia e il progetto “<strong>Holomuseum a Castel del Monte</strong>” che propone un’esperienza di tour virtuale, grazie ai visori olografici Microsoft HoloLens 2.<br />
Sempre il 15 luglio il Museo Archeologico Nazionale di Napoli MANN farà conoscere ai visitatori, attraverso l&#8217;esperienza immersiva offerta dagli Smart Glasses, il materiale multimediale creato per una più ampia fruizione della mostra “<strong>Gladiatori</strong>” in corso a Napoli fino al 6 Gennaio 2022.<br />
Lo stesso giorno ad accogliere i visitatori dello stand della Digital Library ci sarà anche il robot “<strong>Pepper</strong>” realizzato dalla società MADLAB che interagirà col pubblico per far conoscere curiosità e aneddoti sul Palazzo Reale di Genova.</p>
<p>Pepper animerà lo stand anche il giorno 16, insieme ad altri due progetti: <strong>Remiam</strong>, a cura della SABAP di Napoli e dell’Università degli studi Suor Orsola Benincasa Napoli: attraverso i visori Oculus all’utente sarà offerta una innovativa esperienza cinematografica virtuale che avrà come protagonisti la cittadella monastica del Suor Orsola Benincasa e la cappella di Santa Maria Assunta Pignatelli.<br />
E, sempre il 16 luglio, la Direzione Generale Archivi presenta Il <strong>Portale Antenati</strong>, con le nuove modalità di consultazione online per conoscere la genealogia della propria famiglia.</p>
<p>Sabato 17 sarà il turno dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale con <strong>la Festa in tasca</strong>, ovvero un videomapping immersivo che grazie a speciali visori permetterà all’utente di rivivere in prima persona le principali feste popolari italiane. Ancora il 17, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA presenterà la visita virtuale in 3D del Museo attraverso visori speciali e il videogame “<strong>Past for future</strong>”.<br />
Nel pomeriggio conclusivo, spazio alla “<strong>Estense Digital Library</strong>”, la prima piattaforma italiana per la comparazione, condivisione e annotazione dedicata alla digitalizzazione del patrimonio custodito presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena con oltre 800.000 pagine di manoscritti, libri rari e spartiti musicali.<br />
Infine il Segretariato Regionale dell’Emilia Romagna presenta “<strong>Tourer</strong>”, una mappa interattiva che censisce in modo capillare il patrimonio culturale diffuso regionale, con tutte le escursioni disponibili ed una serie di itinerari tematici.</p>
<p>Parallelamente all’attività nello stand, la Digital Library sarà protagonista al WMF2021 anche sul <strong>Main stage</strong> della Fiera: il 16 luglio, infatti, alle 14.50 la Direttrice della Digital Library, <strong>Laura Moro</strong>, sarà intervistata sui piani a medio e lungo termine del MiC riguardo alla digitalizzazione del patrimonio culturale e le prospettive offerte in tal senso dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Sempre il 16, alle 15.50, presso lo Startup District, avverrà la premiazione di <strong>Artathlon</strong>, la maratona creativa di Start up sulle nuove tecnologie per fronteggiare le future sfide dei musei, organizzato e gestito dalla <strong>Direzione Generale Musei</strong> insieme a <strong>EY</strong> e <strong>Invitalia</strong>.<br />
Nella stessa giornata, dalle 11:55 alle 14:55 la Digital Library propone un workshop on line a cura del FabLAB del MArTA di Taranto “Tecnologie di fabbricazione digitale per i Beni Culturali: Scansione 3D, Modellazione 3D e Stampa 3D”. L’obiettivo è di fornire conoscenze teoriche e pratiche sulle attività ed i processi di fabbricazione digitale del MArTA LAB.<br />
Infine, durante la manifestazione, saranno trasmessi il contributo video divulgativo “Sfogliare la Galleria Borghese. Nuove tecnologie per il museo del futuro”, illustrante l’offerta digitale proposta dalla <strong>Galleria Borghese</strong> e il video informativo “La piattaforma WebGis delle superfici pavimentali, musive e marmoree del Parco archeologico del Colosseo” a cura del <strong>Parco archeologico del Colosseo</strong>, sull’utilizzo del Sistema Informativo Geografico per monitorare e documentare l’indice di danno e degrado delle superfici pavimentali musive e marmoree del Foro Romano e del Palatino.</p>
<p>Per seguire in diretta streaming il WMF2021 <a href="https://www.webmarketingfestival.it/">https://www.webmarketingfestival.it/</a></p>
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		<title>Siamo on line!</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/siamo-on-line/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Musollino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2021 06:14:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALLIBRARY]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Digital Library del Ministero della Cultura è da oggi on line. Visitando il nostro sito scoprirai chi siamo e le nostre attività: la Digital Library è un luogo virtuale di condivisione di idee, aspirazioni e progetti di digitalizzazione del nostro patrimonio culturale. Partecipa condividendo le tue idee, aspirazioni, proposte; è il primo passo per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La Digital Library del Ministero della Cultura è da oggi on line.<br />
Visitando il nostro sito scoprirai <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/chi-siamo/">chi siamo </a>e le nostre attività: la Digital Library è un luogo virtuale di condivisione di idee, aspirazioni e <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/progetti/">progetti</a> di digitalizzazione del nostro patrimonio culturale. <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/partecipa/">Partecipa</a> condividendo le tue idee, aspirazioni, proposte; è il primo passo per creare una rete stabile tra individui e istituzioni orientata al perseguimento di obiettivi comuni.</p>
<p>Per iniziare a conoscerci, abbiamo deciso di raccontarti i progetti del Ministero – selezionati a seguito di una call lanciata ad aprile 2021 – che parteciperanno, a partire da oggi e fino al 17 luglio, alla manifestazione We Make Future di Rimini: il più grande Festival sull&#8217;innovazione digitale e sociale.</p>
<p>Buona navigazione e per qualsiasi curiosità, scrivici all&#8217;indirizzo email <a href="mailto:ic-dp@beniculturali.it">ic-dp@beniculturali.it, </a>ti risponderemo presto!</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/siamo-on-line/">Siamo on line!</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<title>La cultura non si ferma</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/748/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Area_Web_Icdp]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Apr 2021 13:38:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[MIC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;La cultura non si ferma&#8221; è la pagina del sito del MIC che in questi mesi ha aggregato attraverso sei sezioni  &#8211; Musei, Libri, Cinema, Musica, Educazione e Teatro &#8211;  le molteplici iniziative virtuali organizzate dai luoghi della cultura statale, dal mondo dello Spettacolo, della Musica e dell’Audiovisivo. Storici dell’arte, archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori, architetti, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La cultura non si ferma&#8221; è la pagina del sito del MIC che in questi mesi ha aggregato attraverso sei sezioni  &#8211; Musei, Libri, Cinema, Musica, Educazione e Teatro &#8211;  le molteplici iniziative virtuali organizzate dai luoghi della cultura statale, dal mondo dello Spettacolo, della Musica e dell’Audiovisivo.<br />
Storici dell’arte, archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori, architetti, autori, scrittori, attori e musicisti rivelano inediti, classici, capolavori, curiosità, segreti e il dietro le quinte delle loro istituzioni. Si tratta di una ricca offerta culturale fruibile da casa che permette agli italiani di rimanere in contatto con l’arte e la cultura anche in questa difficile circostanza. Il MiC, insieme a tutte le altre realtà culturali che vorranno partecipare, mette a disposizione questa pagina per rendere disponibili on line i diversi contributi.<br />
<a href="https://storico.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_422536076.html">https://storico.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_422536076.html</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/748/">La cultura non si ferma</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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		<title>Cinema e digitalizzazione</title>
		<link>https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/cinema-e-digitalizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Area_Web_Icdp]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2021 14:33:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[DIGITALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[MIC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Centro Sperimentale di Cinematografia (3,2 milioni di euro), seguito dalla Fondazione Cineteca di Bologna (1,5 milioni  euro), l’Istituto Luce Cinecittà (700 mila euro) e la Fondazione Cineteca Italiana (700 mila euro). Sono questi gli istituti a primeggiare nella graduatoria dei progetti finanziati dal Piano di digitalizzazione delle opere audiovisive e cinematografiche del MiC dotato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/cinema-e-digitalizzazione/">Cinema e digitalizzazione</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Centro Sperimentale di Cinematografia (3,2 milioni di euro), seguito dalla Fondazione Cineteca di Bologna (1,5 milioni  euro), l’Istituto Luce Cinecittà (700 mila euro) e la Fondazione Cineteca Italiana (700 mila euro).<br />
Sono questi gli istituti a primeggiare nella graduatoria dei progetti finanziati dal Piano di digitalizzazione delle opere audiovisive e cinematografiche del MiC dotato di un fondo pari a 9.450.000 euro. I progetti sono stati selezionati da una Commissione appositamente costituita dalla Direzione Generale Cinema. I punteggi, assegnati per rilevanza culturale del progetto e per qualità tecnica e professionalità dello stesso, sono stati assegnati sulla base di criteri stabiliti nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 ottobre 2017. Si tratta di contributi a fondo perduto per la digitalizzazione delle opere audiovisive e cinematografiche a valere sulla sezione del Fondo per il cinema e l’audiovisivo, in applicazione della Legge cinema (L. 220/2016).<br />
Per l’elenco completo dei progetti finanziati:<br />
<a href="http://www.cinema.beniculturali.it/Notizie/5516/66/contributi-per-il-piano-di-digitalizzazione-anno-2019/">http://www.cinema.beniculturali.it/Notizie/5516/66/contributi-per-il-piano-di-digitalizzazione-anno-2019/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it/notizie/cinema-e-digitalizzazione/">Cinema e digitalizzazione</a> proviene da <a href="https://digitallibrary.cultura.gov.it">Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale</a>.</p>
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